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Campagna vaccinale Covid-19, da lunedì 10 maggio si apre agli over 50

© Foto : ASL Roma 1Il centro vaccinazioni della Regione Lazio alla Galleria Commerciale Porta di Roma
Il centro vaccinazioni della Regione Lazio alla Galleria Commerciale Porta di Roma - Sputnik Italia, 1920, 07.05.2021
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La campagna vaccinale procede a ritmi più sostenuti da alcune settimane e presto gli over 50 potranno richiedere di essere vaccinati.
Il generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza sanitaria e coordinatore nazionale della campagna vaccinale contro il coronavirus, ieri ha annunciato che da lunedì 10 maggio in tutta Italia si passerà agli over 50.
Inizieranno quindi le prenotazioni per coloro che hanno più di 50 anni di età, segnando un nuovo progresso. Alcune regioni hanno già avviato la registrazione delle prenotazioni per questa fascia di popolazione, il Lazio, la Lombardia e il Veneto.
Nel Lazio, poi, è già stato annunciato che i 30enni potranno farsi vaccinare a partire dal mese di luglio.

Pfizer e Moderna a 42 giorni un problema

Secondo l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, lo slittamento della seconda dose Pfizer e Moderna a 42 giorni, potrebbe essere un serio problema per la campagna vaccinale.
E questo perché in molti si ritroverebbero a dover fare la seconda dose ad agosto, mese notoriamente riservato alle vacanze. Il risultato potrebbe essere una forte astensione dei richiamati che salterebbero il richiamo appunto perché in vacanza.
“Per molte delle somministrazioni che avverranno a giugno, i 42 giorni cadranno nel mese di agosto. Temo che ci sia un riflesso negativo sulla campagna”, ha affermato l’assessore come riportato dall’agenzia Ansa.

Come procede la campagna vaccinale

Alle ore 6 del 7 maggio, sono 22.644.364 le somministrazioni di vaccini e 6.877.239 i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale.
La media nazionale delle somministrazioni è dell’84,1%, inferiore ai dati di alcuni giorni fa che davano la media nazionale sopra l’86%.
La Liguria con l’89,3% è la regione italiana più virtuosa in questo momento, ma non ci sono più regioni con una percentuale di dosi somministrate rispetto a quelle ricevute, che stiano sopra il 90%.
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