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Conte e l’ultimatum a Casaleggio: ci dia i nomi o chiamiamo il Garante della privacy

© Filippo AttiliPresidente del Consiglio Giuseppe Conte
Presidente del Consiglio Giuseppe Conte - Sputnik Italia, 1920, 06.05.2021
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Giuseppe Conte avverte Davide Casaleggio sui dati degli iscritti al partito, se non restituisce i dati rischia una denuncia penale e l'intervento del Garante privacy.
Giuseppe Conte, capo politico del Movimento 5 Stelle non ancora ufficialmente investito dell’incarico, interviene sulla questione dei dati personali degli iscritti al partito e posseduti dalla associazione Rousseau di Davide Casaleggio.
Su questo Conte mostra tutte le sue competenze in materia legale e ricorda che il M5S ha pieno diritto di rientrare in possesso di quei dati sensibili.
“Casaleggio per legge è obbligato a consegnare i dati degli iscritti al Movimento, che ne è l’unico e legittimo titolare. Su questo c’è poco da scherzare, perché questi vincoli di legge sono assistiti da solide tutele, civili e penali”, ha detto l’ex premier in una intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica.

Rifondazione M5S pronta a partire

E per quanto riguarda la rifondazione del Movimento 5 Stelle, Conte dice che tutto è pronto.
“Abbiamo predisposto tutto per partire. Siamo pronti. Questa impasse sta solo rallentando il processo costituente, ma certo non lo bloccherà. Verrà presto superata, con o senza il consenso di Casaleggio”, ha avvertito Conte.
“Se Rousseau non vorrà procedere in questa direzione, chiederemo l'intervento del Garante della Privacy e ricorreremo a tutti gli strumenti per contrastare eventuali abusi”, ha affermato deciso l’ex premier.

Il Superbonus e il M5S

Il partito dei pentastellati riparte dalla transizione energetica, questo uno dei temi su cui Conte fonderà la sua azione politica e così quest’oggi ha partecipato all’evento in video conferenza “La Filiera dell’edilizia unita per il Superbonus”.
Il settore dell’edilizia, dice Conte, non è un problema solo pandemico, il settore è in crisi da anni e con questo strumento normativo si è intervenuti a sostegno di questa crisi che perdura da almeno un decennio.
Perché “l’efficientamento energetico è il futuro per il nostro Paese che vogliamo”, secondo Conte. Ecco perché il M5S si fa garante della sua estensione fino al 2023.
Il tema del Superbonus quest’oggi è stato toccato anche da Enrico Letta del Pd, il quale ha ribadito che si tratta di un impegno forte, garantirlo fino al 2023 compreso.
Conte poi racconta che quando aveva lanciato questa misura, a livello internazionale altri partner hanno voluto studiare la norma.
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