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Ambasciata russa a Washington ricorda la presenza americana illegale in Siria

© AP PhotoАмериканский конвой в Сирии
Американский конвой в Сирии - Sputnik Italia, 1920, 06.05.2021
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L'Ambasciata russa a Washington, in risposta alle accuse contro Mosca da parte del Pentagono di violazioni del meccanismo di de-escalation in Siria, ha ricordato che la presenza militare americana nel Paese mediorientale è illegale.
Martedì scorso il Pentagono ha accusato la Russia di violare il meccanismo di de-escalation e pacificazione in Siria.
"Vorremmo ricordarvi che la presenza militare americana in Siria è, prima di tutto, illegale. Pertanto, gli Stati Uniti non hanno il diritto di criticare le azioni legali delle forze armate della Federazione Russa, che operano in Siria su invito del governo siriano", si legge in un tweet della missione diplomatica russa a Washington.

10 anni di conflitto in Siria

Quella che è iniziata come una rivolta il 15 marzo 2011 è rapidamente degenerata in un grave conflitto tra lo stato e i gruppi di opposizione, tra cui i famigerati terroristi di Daesh.
La guerra civile ha anche attirato attori internazionali. Nel 2015, Damasco ha chiesto l'assistenza di Mosca per contrastare le forze armate dell'opposizione, comprese le organizzazioni terroristiche, che avevano catturato vaste aree del territorio siriano.
Gli Usa e la sua coalizione hanno iniziato la campagna anti-terroristica contro il Daesh nel 2014, tuttavia la loro presenza è illegale dal punto di vista del diritto internazionale, in quanto non sono stati invitati dal governo legittimo siriano e non agiscono su mandato dell'Onu. 
Guerra degli Usa per la pace in Siria - Sputnik Italia, 1920, 14.04.2021
Guerra degli Usa "per la pace" in Siria
L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, anche prima della sua elezione nel 2016, aveva promesso di ritirare le truppe dal Paese e nel dicembre 2018 lo ha annunciato. Tuttavia, ha poi deciso di lasciare parte dei militari a guardia dei giacimenti petroliferi, i cui proventi vanno in parte alle Forze Democratiche Siriane alleate degli Stati Uniti. Le autorità siriane considerano queste azioni un'occupazione.
Russia, Turchia e Iran sono attualmente i garanti del cessate il fuoco nella Siria dilaniata dalla guerra. La Russia svolge regolarmente operazioni umanitarie in tutto il Paese e aiuta Damasco a fornire un passaggio sicuro per il ritorno dei rifugiati siriani.
Il presidente siriano Bashar al-Assad in un'intervista a Sputnik nell'ottobre dello scorso anno ha affermato che se gli Stati Uniti e la Turchia non lasceranno la Siria dopo l'annientamento dei terroristi, i siriani inizieranno una rivolta popolare.
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