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BioNTech teme che il Covid continuerà a diffondersi in tutto il mondo fino a metà 2022

© REUTERS / Dado Ruvic/IllustrationVaccino Pfizer
Vaccino Pfizer - Sputnik Italia, 1920, 05.05.2021
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In precedenza, gli epidemiologi avevano suggerito che l'immunità collettiva avrebbe richiesto molto più tempo del previsto, poiché diverse regioni in tutto il mondo mostrano ritmi diversi nella vaccinazione a causa dei limiti nella produzione e ritardi nelle consegne.
BioNTech, la società biotecnologica tedesca che ha sviluppato congiuntamente con Pfizer l'omonimo vaccino contro il coronavirus, ha suggerito che la pandemia globale potrebbe durare fino al 2022, poiché alcuni paesi stanno affrontando un'interruzione delle forniture di vaccini, subendo così rallentamenti nei programmi di vaccinazione di massa e limitazioni nella prospettiva di raggiungere un'immunità di gregge, ha riferito martedì il Wall Street Journal.
Secondo l'amministratore delegato di BioNTech Uğur Şahin, intervenuto al CEO Council Summit del Wall Street Journal, la malattia procederà se paesi come l'India continueranno a lottare con un'impennata senza precedenti d'infezioni Covid e non lavoreranno di più per garantire tassi di vaccinazione più elevati.
"Dobbiamo garantire tassi di vaccinazione davvero elevati in tutto il mondo. Altrimenti, nessuno sarà al sicuro", ha detto Şahin.
Il numero uno del gigante farmaceutico ha suggerito che "entro la metà del 2022, anche le regioni con popolazioni ad alta densità come l'India raggiungeranno un alto tasso di vaccinazione e immunità di gregge".
© REUTERS / Ciro De LucaVaccinazione, gli operatori sanitari preparano dosi di vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 presso un centro di vaccinazione a Napoli
Vaccinazione, gli operatori sanitari preparano dosi di vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 presso un centro di vaccinazione a Napoli - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Vaccinazione, gli operatori sanitari preparano dosi di vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 presso un centro di vaccinazione a Napoli
"Vedremo nei prossimi 12 mesi un numero crescente di paesi industriali, in via di sviluppo e a basso reddito raggiungere questo tipo di immunità di gregge semplicemente aumentando la capacità produttiva degli stabilimenti attualmente esistenti e aggiungendo nuovi siti di produzione", ha riferito.
L'esperta medica e cofondatrice di BioNTech, Özlem Türeci, ha affermato che la miscelazione e l'abbinamento di vaccini di diversi produttori potrebbe contribuire a un raggiungimento più rapido dell'immunità collettiva in tutto il mondo. La pratica è già stata testata dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che finora hanno permesso una combinazione di soli due vaccini in "situazioni eccezionali" – Pfizer e Moderna.
"Più vaccini abbiamo a disposizione, meglio è. Ovviamente possiamo mescolarli e abbinarli in linea di principio. Perché, alla fine, vogliamo ottenere l'immunità di gregge. Vogliamo raggiungere il maggior numero possibile di persone vaccinate", ha detto Türeci.
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BioNTech, in collaborazione con Pfizer, si è impegnata ad espandere la sua "alleanza manifatturiera di oltre 30 aziende al fine di produrre più vaccini per rifornire paesi come l'India".
L'India ha recentemente affrontato una nuova e più grave ondata di infezioni, attualmente a quasi 22,3 milioni dall'inizio dell'epidemia, con oltre 300.000 casi segnalati quotidianamente, poiché si dice che la nuova variante Covid-19 in rapida diffusione nel paese sia più contagiosa. L'India deve far fronte alla carenza di vaccini mentre il governo ha annunciato una terza fase di vaccinazione di massa che ha già raggiunto quasi 159 milioni di indiani su una popolazione totale di almeno 1,3 miliardi.
Come riportato in precedenza dal New York Times, i virologi e i funzionari sanitari ritengono che l'immunità di gregge non sia raggiungibile nel breve termine, perché i produttori di vaccini non sono in grado di tenere il passo con la crescente e pressante domanda, e anche perché i tassi d'immunizzazione sono notevolmente diseguali in tutto il mondo.
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