Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Sileri: “Piazza Duomo piena per la festa dell’Inter, ci saranno ripercussioni”

© Foto : InstagramI tifosi interisti festeggiano lo scudetto in piazza Duomo
I tifosi interisti festeggiano lo scudetto in piazza Duomo - Sputnik Italia, 1920, 04.05.2021
Seguici su
Il sottosegretario alla Salute si dice preoccupato per l’assembramento per lo scudetto e parla di Immuni, definita una delusione, e della riapertura delle Rsa.
La festa scudetto dell’Inter a piazza Duomo a Milano, con 30mila tifosi alcuni senza mascherina assembrati e urlanti, ha fatto scalpore e anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ammette che “un po’ di preoccupazione c’è”.
In un’intervista alla Stampa, Sileri spiega che quelle immagini gli hanno fatto male perché “quelle persone hanno dimostrato di non avere un briciolo di buon senso” e di aver “sottovalutato il rischio”.
Sileri poi fa una proiezione sulle possibili conseguenze, perché “se c’erano positivi, è sicuramente avvenuto qualche contagio” e quanti si saprà “tra due settimane”.  
Il sottosegretario sottolinea anche che in “piazza non c’erano solo milanesi. Ci sarà stata gente arrivata da Varese, Cremona, Pavia e altri comuni vicini. Parlerei quindi di possibili ripercussioni sulla Lombardia, non solo su Milano”

L’App Immuni

Sileri adesso, però, guarda al futuro, ai vaccini e al ritorno al tracciamento.
Resta aperto il caso Immuni: “Non un fallimento, ma una delusione sì. Ci credevo moltissimo, eppure l’app non è stata pubblicizzata abbastanza, ha subìto l’attacco ingiustificato del centrodestra” ed  “è  nata male ed è finita peggio”.

Entro fine maggio calo dei morti

Il sottosegretario alla Salute si dice convinto che “alla fine di questo mese arriveremo a toccare la soglia  dei 15o 20 decessi al giorno” e “quando avremo raggiunto il 70% della popolazione adulta vaccinata con almeno una dose, scenderemo sotto i dieci morti al giorno”.
Intanto Sileri pensa alla riapertura delle Rsa ai parenti, proprio grazie ai vaccini: “Oggi nelle Rsa il 94,4% degli ospiti ha ricevuto la prima dose di vaccino e l’80% ha la seconda dose, compreso il personale. Non vedo rischi allo stato attuale”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала