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1° maggio, Coldiretti: picnic per un italiano su due

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Picnic - Sputnik Italia, 1920, 01.05.2021
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Quasi un'italiano su due passerà questo primo maggio facendo un picnic all'aperto in città o con una gita fuori porta, chi con il classico pranzo al sacco e chi invece ha preferito approfittare della ristorazione aperta negli agriturismi.
Secondo un'indagine on line condotta da Coldiretti, il 48% degli italiani trascorrerà questa giornata di festa con un picnic all'aperto.
In città sono presi d'assalto parchi e giardini, mentre nelle mete fuori dai centri urbani gli italiani si dividono tra quelli che preferiscono la spiaggia e quelli che approfittano del relax in campagna nei diecimila agriturismi con ristorazione aperti nelle regioni gialle.
Secondo i dati raccolti da Coldiretti, in ristoranti ed agriturismi i cibi preferiti per questo 1° maggio sono i piatti della tradizione locale, mentre nei picnic i più gettonati sono lasagne, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce ed anche verdure.
"Su tutto vince il tradizionale abbinamento fave e pecorino che è immancabile sulle tavole nel Lazio, ma anche in Umbria, Abruzzo, Marche e Molise. In Liguria si è affermata la variante di fave e salame, mentre in Veneto non possono mancare i vovi (precedentemente bollite con cipolla, malva o ortica per colorarne il guscio) da accompagnare con gli sparasi (asparagi) mentre in Romagna la piadina con il formaggio squacquerone ed i panini variamente imbottiti sono diffusi ovunque" si legge nel comunicato di Coldiretti.
 

Weekend del 1° maggio: quasi 140mila i locali aperti, ma preoccupa limite dei commensali e coprifuoco

Coldiretti registra che in questo weekend sono quasi 140mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismi con attività di ristorazione all’aperto presenti nelle regioni gialle con il servizio al tavolo all’esterno con 46,6 milioni di italiani in zone gialle (78% del totale).
"Se la possibilità di spostamento tra le regioni gialle favorisce le gite fuori porta e le scampagnate tradizionali per il weekend della festa del lavoro ma a preoccupare è invece il limite fissato per il numero di commensali e il coprifuoco alle 22 soprattutto per gli agriturismi sono situati nelle aree rurali e ci vuole tempo per raggiungerli dalle città" conclude Coldiretti.
Nella giornata di oggi, in occasione della Giornata internazionale dei lavoratori, l’Ufficio studi della Cgia ha pubblicato un rapporto che mostra come tra febbraio 2020 e lo scorso mese di marzo l’occupazione delle partite Iva è scesa di 345 mila unità, registrando una contrazione del 6,6%.
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