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San Marino in campo a difesa del vaccino russo anti-Covid Sputnik V dopo insinuazioni dal Brasile

© Foto : Evgeny UtkinVista di San Marino
Vista di San Marino - Sputnik Italia, 1920, 30.04.2021
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L'Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino è intervenuto con una nota per tranquillizzare i propri cittadini sulla sicurezza ed efficacia di Sputnik V dopo che l'authority sanitaria brasiliana Anvisa aveva bloccato le importazioni del siero, sostenendo che la componente adenovirale del vaccino si replicasse nell'organismo.
L'ISS sanmarinese è intervenuto per esprimere e ribadire "piena fiducia sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino Sputnik V" dopo le recenti polemiche avviate dall'authority sanitaria brasiliana Anvisa, che ha bloccato le importazioni del siero anti-Covid russo.
"I dati della campagna vaccinale in corso, dove in circa il 90% dei casi è stato utilizzato il vaccino realizzato e prodotto dal Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica “N. F. Gamaleja” di Mosca, mostrano un repentino calo dei contagi in territorio a distanza di un mese dall’inizio della somministrazione del vaccino, avvenuta il 1° marzo", si legge nella nota, ricordando che sul Monte Titano la situazione epidemiologica prima del vaccino fosse critica per "l'elevata presenza della cosiddetta 'variante inglese' del virus".
Inoltre le autorità sanmarinesi hanno riferito che per confermare l'efficacia della vaccinazione sono stati avviati due studi, con lo Spallanzani di Roma e l’Università degli Studi di Bologna.
Vista di San Marino - Sputnik Italia, 1920, 19.04.2021
A San Marino zero nuovi casi. E dalla prossima settimana addio al coprifuoco
In merito alla polemiche e accuse arrivate dal Brasile, San Marino si è schierata dalla parte dei produttori e promotori del siero anti-Covid russo, riportando la risposta data dagli stessi sviluppatori russi all'Anvisa del Brasile.
"La sicurezza e l'efficacia dello Sputnik V è stata confermata da 61 autorità di regolamentazione nei paesi in cui il vaccino è stato autorizzato su una popolazione totale di oltre 3 miliardi di persone. Il ‘real-world study’ in Russia dopo la vaccinazione di 3,8 milioni di persone ha dimostrato l'efficacia dello Sputnik V al 97,6%”. Inoltre vengono citati i dati degli studi indipendenti compiuti in altri paesi, tra i quali Ungheria, Messico e Argentina che “mostrano forti prove che confermano l'efficacia e la sicurezza di Sputnik V".
Con questo, conclude la nota, "si ribadisce quindi la piena fiducia nel vaccino russo Sputnik V confermando la raccomandazione alla vaccinazione con lo Sputnik V alla cittadinanza."
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