Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L'appello degli agricoltori all'Ue: "Meno burocrazia e più tutele per le imprese agricole"

© Foto : Evgeny UtkinUn pagliaio, Italia
Un pagliaio, Italia - Sputnik Italia, 1920, 30.04.2021
Seguici su
Nel giorno della riunione a Bruxelles sulla nuova Politica Agricola Comune le associazioni agricole di Italia, Francia e Germania chiedono all'Europa che la tutela dell'ambiente vada di pari passo con il sostegno al settore primario.
La tutela dell’ambiente deve andare di pari passo con il sostegno all’agricoltura. È l’appello del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e dei colleghi francese e tedesco di Fnsea, Christiane Lambert e di Db-Deutscher Bauernverband, Joachim Rukwied, nel giorno in cui Consiglio, Parlamento e Commissione europea si riuniscono per decidere sulla nuova Politica Agricola Comune.
Una Pac che, secondo i rappresentanti del settore “deve rimanere, una politica economica concepita per stabilizzare e sostenere il reddito degli agricoltori”, pur senza dimenticare “le attuali sfide ambientali”.
Il presidente dell’organizzazione che raggruppa migliaia di agricoltori italiani denuncia invece come oggi il settore sia “sotto attacco di chi vorrebbe scaricare sull’agricoltura le principali responsabilità dei mutamenti climatici e ambientali, senza avere contezza di quanto le imprese agricole siano indispensabili per il bene di tutti”.
Vendemmia in Crimea - Sputnik Italia, 1920, 19.04.2021
Agricoltura, il Piemonte investe sulla sicurezza: 125mila euro per ospitare i lavoratori stagionali
“Senza aziende competitive e senza agricoltura – ricorda Giansanti - mangeremo cibo sintetico e importato da Paesi che non rispettano i nostri standard di produzione in termini di sicurezza, qualità e anche di diritti sociali e ambientali”.
Per questo le tre associazioni in una nota diffusa ai giornalisti chiedono “più flessibilità nell'attuazione dell'architettura verde e nessun ulteriore onere amministrativo per le imprese agricole, già alle prese con una pesante burocrazia”.
Insomma, la nuova Pac dovrebbe essere sì più verde ma anche “di facile attuazione, attraente per gli agricoltori ed efficiente”. E soprattutto non deve introdurre nuovi elementi di burocrazia, visto che in Italia, Francia e Germania sono già presenti “regole severe in materia di diritto del lavoro e welfare”.
La francese Lambert sottolinea ancora come “nella futura la lotta al cambiamento climatico e la protezione ambientale dovrebbero conciliarsi con gli aspetti economici” visto che gli agricoltori si stanno già “impegnano ad affrontare queste sfide”.
“Gli strumenti della Pac – conclude - possono supportarli proprio per un'agricoltura ancora più sostenibile”.
“La nuova Pac deve consentire agli agricoltori europei di continuare a produrre alimenti sicuri e nutrienti, oltre che proteggere la biodiversità e il clima”, rimarca anche il collega tedesco che evidenzia la “funzione di sostegno al reddito” di questo tipo di politica comunitaria.
È di fondamentale importanza, - spiega - sia per affrontare i mercati, sia per rispondere alle sfide ecologiche".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала