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Sileri: “La quarta ondata potrebbe essere provocata dai giovani”

© AP Photo / Andrew MedichiniPierpaolo Sileri
Pierpaolo Sileri - Sputnik Italia, 1920, 30.04.2021
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Il Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ha partecipato alla conferenza stampa organizzata dall’Associazione della Stampa Estera in Italia.
Sileri ha toccato gli argomenti di estrema attualità: dal rischio della quarta ondata e il panico che ha suscitato la variante indiana in Italia al passaporto vaccinale e il riconoscimento dei vaccini come quello russo Sputnik V.
Sputnik Italia ha colto l'occasione per fare al Sottosegretario alcune domande che coprono i temi soprannominati.
— Sottosegretario, molti virologi italiani, fra cui Andrea Crisanti, avvisano che, nonostante la campagna di vaccinazione in corso, “con le riaperture di questi giorni si rischia la quarta ondata a fine maggio”. Condivide la preoccupazione di Crisanti?
— Si, condivido la preoccupazione di Crisanti. Potrebbe esserci una ripresa dei contagi nelle popolazioni più giovani che non sono state ancora sottoposte alla vaccinazione. Ma vorrei precisare che un soggetto giovane difficilmente avrà una forma grave della malattia e verrà ricoverato. Inoltre, con la vaccinazione progressiva il numero di decessi tenderà a scendere nei prossimi giorni.
 Massimo Galli - Sputnik Italia, 1920, 17.04.2021
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Dubito che questo virus sparirà fino a dicembre 2021, credo che vi saranno alcuni casi in diversi Paesi del mondo, forse anche in Italia. È un virus che coabiterà con noi per anni e poi magari arriverà la variante più semplice che provocherà solamente un raffreddore. A mio avviso, circolerà sempre di meno sicuramente grazie alla vaccinazione che però dovrà essere ripetuta nel tempo.
—  L’Italia vuole lanciare il turismo internazionale a partire dal 2 giugno. Come verrà regolato l’ingresso per alcuni cittadini europei, come, per esempio, sammarinesi e ungheresi, vaccinati con i farmaci antivirali che non sono stati ancora approvati dall’Ema? 
— Valutiamo metà maggio ciò che accade e vediamo come si comportano in termini sanitari gli altri Paesi. Non dimentichiamo che la stessa Inghilterra ha riaperto all’interno della propria nazione ma non ha rilanciato il turismo internazionale - le restrizioni per i viaggi all’estero sono ancora in vigore. Questo significa che anche loro stanno osservando la situazione.
Matteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova - Sputnik Italia, 1920, 19.04.2021
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C’è sempre il problema delle varianti e il problema di andamento della pandemia negli altri Paesi. A maggior ragione deve essere una decisione comunitaria sulla definizione delle linee guida che, a mio avviso, devono basarsi sugli spostamenti contingentati e sulla valutazione degli arrivi. Ecco perché la green pass è la chiave di volta per la ripresa del turismo europeo.
— I turisti vaccinati con lo Sputnik V e altri vaccini “stranieri”, che non sono stati ancora approvati dall’EMA, potranno viaggiare in Europa?
— Al di là dell'approvazione dello Sputnik o degli altri vaccini, sarà necessario di sviluppare un quadro europeo, un perimetro che consentirà l’inserimento o meno dei nostri concittadini e di cittadini di altri Paesi che hanno usufruito nel loro stato vaccino non ancora autorizzato dall’EMA. Immagino che questo accadrà e che saranno ovviamente inserite anche queste persone.
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