Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Assegno unico figli, rinvio a gennaio 2022, una "delusione, ma non sorprende"

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 ITIl Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti
Il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti - Sputnik Italia, 1920, 30.04.2021
Seguici su
Il provvedimento del Family Act, con l'erogazione di un bonus mensile per tutte le famiglie con figli sino a 21 anni, approvato all'unanimità in Parlamento, verrà implementato soltanto da gennaio 2022, in ritardo rispetto a quanto auspicato.
Slittata la data dell'implementazione dell'assegno unico figli: il progetto partirà da gennaio 2022.
È proprio Elena Bonetti, ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, ad annunciare il cambio di data del progetto approvato in Parlamento e in attesa dei decreti attuativi, ma si contava il suo inizio già da luglio 2021.
"L'assegno unico e universale completo partirà a regime da gennaio del prossimo anno, ma il percorso comincerà dal primo luglio", ha annunciato la ministra a SkyTG24, rassicurando che "non vogliamo che le famiglie italiane abbiano dei disagi, [...] questi primi sei mesi devono innestarsi su un percorso di detrazione fiscale che deve continuare, [...] che sarà poi completamente assorbita nell'assegno unico da gennaio".
L'annuncio ha provocato molti scontenti non solo tra i cittadini che lo attendevano con ansia, ma anche da diverse forze politiche. In una nota del Partito Democratico, Graziano Delrio e Stefano Lepri hanno espresso il proprio malumore dicendo che la decisione "provoca delusione ma non sorprende", in relazione anche alla crisi di governo e alla difficile situazione dettata dalla pandemia.

Assegno unico figli, cos'è e come funziona

L'assegno unico figli della riforma Family Act sarà destinato a tutte le famiglie con figli fino ai 21 anni, e prevederà un importo fino a 250 euro per ogni nucleo famigliare in base all'ISEE e al numero di figli. Il bonus potrà essere richiesto a partire dal settimo mese di gravidanza e sarà garantito almeno fino ai 18 anni. Dai 18 ai 21, la somma potrà essere rilasciata direttamente ai giovani.
Si stima che l'ammontare dell'importo dovrebbe variare tra i 40 e i 97 euro mensili per ogni figlio maggiorenne, e tra i 67 e i 161 euro per ogni figlio minorenne.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала