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USA dispiegheranno "temporaneamente" elementi della Task Force Army Ranger in Afghanistan

© AP Photo / Hoshang HashimiMilitari Usa in Afghanistan
Militari Usa in Afghanistan - Sputnik Italia, 1920, 29.04.2021
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La manovra arriva sulla scia dell'annuncio dato all'inizio di questo mese dall'amministrazione Biden sul fatto che gli Stati Uniti inizieranno il loro ritiro definitivo dall'Afghanistan a maggio e lo completeranno entro l'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre.
Gli Stati Uniti hanno iniziato a ritirare le forze dall'Afghanistan; intanto elementi della Ranger Task Force dell'esercito americano saranno temporaneamente dispiegati nel Paese. Lo ha annunciato giovedì la Casa Bianca.
L'imminente azione giunge dopo il recente invio da parte del Pentagono di bombardieri B-52 vicino all'Afghanistan per aiutare a garantire la sicurezza durante il ritiro.
La scorsa settimana il Segretario alla Difesa Lloyd Austin ha approvato anche il dispiegamento esteso in Medio Oriente della portaerei USS Eisenhower, le cui risorse aeree dovrebbero aiutare a coprire le forze in ritirata.
Venerdì scorso il portavoce del Pentagono John Kirby ha confermato che un aumento temporaneo delle forze di terra statunitensi potrebbe verificarsi per favorire un ritiro ordinato.
All'inizio di questo mese il capo del comando centrale degli Stati Uniti, generale Kenneth McKenzie, ha espresso preoccupazione per gli alti livelli di dipendenza dei militari afgani dall'assistenza degli Stati Uniti. Il generale non ha nascosto i suoi timori riguardo a un ritiro prematuro delle truppe statunitensi, che potrebbe mettere in pericolo la capacità di Kabul di continuare a detenere i suoi territori o addirittura indurre la caduta del governo. McKenzie ha quindi esortato Washington a fornire al governo afghano "un po' di sostegno" pure dopo il ritiro.
I talebani dal canto loro hanno esortato gli Stati Uniti a rispettare la scadenza originale per il ritiro, previsto per il 1° maggio, avvertendo a metà aprile Washington e la NATO  che "se l'accordo" firmato a Doha tra Stati Uniti e talebani nel febbraio 2020 "viene violato e le forze straniere non lasciano il nostro Paese nella data specificata, i problemi saranno certamente aggravati e coloro che non avranno rispettato l'accordo saranno ritenuti responsabili".
I talebani sono considerati un gruppo terroristico vietato in Russia
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