Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La scienza escogita un metodo per neutralizzare il coronavirus in un secondo

Condizionatore - Sputnik Italia, 1920, 28.04.2021
Seguici su
Un gruppo di ricercatori della Texas A&M University ha inventato un metodo in grado di disattivare istantaneamente il SARS-CoV-2. Questa tecnologia potrebbe avere sviluppi industriali nel campo della purificazione dell’aria, ritengono gli scienziati.
Che il SARS-CoV-2, il virus responsabile della malattia COVID-19, fosse sensibile alla temperatura era già noto alla scienza, ma finora non era molto chiaro come tecnicamente poter sfruttare a vantaggio umano questa conoscenza.
Bill Gates poses in this undated handout photo obtained by Reuters on February 15, 2021 - Sputnik Italia, 1920, 27.04.2021
Covid, Bill Gates è contrario alla rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale sui vaccini
La Medistar Corporation ha contattato la leadership e i ricercatori del College of Engineering nella primavera del 2020 per collaborare ed esplorare la possibilità di applicare calore per un breve periodo di tempo per uccidere COVID-19. Subito dopo, Han e il suo team si sono messi al lavoro e hanno costruito un sistema per indagare sulla fattibilità di tale procedura.
I ricercatori, nello studio pubblicato sulla copertina del numero di maggio della rivista Biotechnology and Bioengineering, e rilanciato da phys.org ieri, mostrano come riscaldando ad alta temperatura una sezione di tubo in acciaio inossidabile, attraverso il quale viene fatta passare una soluzione infettata, per poi raffreddare la sezione di tubo immediatamente successiva, si può neutralizzare il coronavirus in meno di un secondo.
Gino Strada - Sputnik Italia, 1920, 28.04.2021
Gino Strada chiede sospensione brevetti vaccini Covid per aiutare Africa
Han sostiene che riscaldare la soluzione a 72 gradi Celsius per circa mezzo secondo sarebbe già sufficiente a ridurre il titolo del virus di 100mila volta – più che sufficiente per disattivarlo e prevenire la trasmissione.
L’idea potrebbe avere applicazioni pratiche sostengono i ricercatori – per esempio nella purificazione dell’aria attraverso speciali impianti di ventilazione, o anche semplicemente adattando i vecchi impianti con le dovute implementazioni.
Le ambizioni del professor Han non si fermano tuttavia al coronavirus:
"L'influenza è meno pericolosa del coronavirus ma si rivela comunque mortale ogni anno, quindi se questa tecnica può portare allo sviluppo di un sistema di purificazione dell'aria, ciò sarebbe un problema serio, non solo per il coronavirus, ma anche per tutti gli altri virus presenti nell'aria in generale", ha affermato Han.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала