Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Quell'alleato contro il Covid: "Su 200 pazienti nessun decesso"

© Foto : FacebookMatteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova
Matteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova - Sputnik Italia, 1920, 27.04.2021
Seguici su
A Quarta Repubblica Matteo Bassetti parla del successo dell'utilizzo degli anticorpi monoclonali a Genova. E ora il ministero della salute inserisce il rimedio anti-Covid nelle nuove linee guida per le cure domiciliari.
Le cure a base di anticorpi monoclonali riducono “gli eventi morte e le ospedalizzazioni”. Parola di Matteo Bassetti che lunedì sera, ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica, su Rete 4, ha snocciolato i risultati dell’utilizzo di questo tipo di terapia all’ospedale San Martino di Genova.
“Da noi circa 200 persone sono state trattate così senza nessun decesso”, ha detto il virologo, direttore della Clinica di Malattie infettive dello stesso nosocomio. Insomma, secondo Bassetti quella basata sugli anticorpi monoclonali sarebbe una “cura efficace” contro il virus. Peccato che in Italia non sia ancora sfruttata al massimo.
Al San Martino la somministrazione ai pazienti Covid di questo tipo di cure è iniziata a fine marzo. All’inizio, come ricorda Libero, erano stati trattati con successo sei malati ai quali era stata evitata l’ospedalizzazione. “Adesso stanno tutti bene, - aveva detto all’epoca Bassetti - sono a casa e le cose stanno funzionando”. Non solo anziani, ma anche un giovane di 31 anni con diverse fragilità.
Se somministrati all’insorgere dei primi sintomi e comunque entro dieci giorni dal contagio, i farmaci a base di anticorpi monoclonali permettono di tenere sotto controllo il decorso della malattia e di evitare la forma più grave. L’Italia ha scelto di investire su questa cura con l’acquisto di 150mila dosi di anticorpi sviluppati in laboratorio.
Ma secondo i dati diffusi un paio di settimane fa erano soltanto 368 i centri italiani abilitati a trattare i pazienti con i monoclonali e ancora meno quelli veramente operativi sul fronte delle cure a base di anticorpi neutralizzanti. A marzo, secondo le stesse stime, erano state solo mille in tutto il Paese le persone curate con questo rimedio.
Ieri il dipartimento prevenzione del ministero della Salute ha inserito l’utilizzo degli anticorpi monoclonali nelle linee guida per il trattamento domiciliare del virus.
È questa una delle novità contenute nel protocollo, che prevede che i pazienti a rischio, come persone diabetiche, in dialisi o sovrappeso, vengano indirizzati nei centri dove è possibile ricevere questo tipo di trattamento.
Unica ostativa, il paziente deve trovarsi nella fase iniziale della malattia e non deve essere insorta la polmonite.

La scoperta di un nuovo anticorpo efficace contro le varianti

Gli anticorpi, infine, promettono bene anche contro le varianti. Nelle ore in cui il Paese è in apprensione per l’arrivo della mutazione indiana del Covid, è stato scoperto un nuovo super anticorpo efficace contro varianti come quella che arriva da Nuova Dehli.
La molecola, come riferisce l’Adnkronos, si chiama CoV-X2 ed è stata scoperta grazie ad uno studio finanziato dall’Ue al quale hanno partecipato anche gli scienziati della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia.
Secondo gli esperti l'anticorpo "biospecifico" sarebbe in grado di bloccare anche le varianti del virus e potrà quindi essere utilizzato sia per la prevenzione che per la cura del Covid.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала