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Finlandia: 9 bambini su 10 affrontano l’adescamento online secondo risultati sondaggio

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Internet safety - Sputnik Italia, 1920, 27.04.2021
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Un sondaggio finlandese ha rilevato quanto sia diffuso il grooming online nel Paese, quella pratica cioè di adescare minori con offerte di denaro o regali in cambio di immagini esplicite o anche incontri fisici. L’indagine ha rivelato anche che i bambini finiscono spesso per accettare le allusioni, spesso per noia o solitudine.
Secondo il recente sondaggio di Save the Children compiuto su di un totale di 499 scuole a livello nazionale, quasi 9 finlandesi su 10 di età compresa tra gli 11 e i 17 anni sarebbero stati esposti almeno una volta al grooming, l’adescamento online. Mentre l'80% dei bambini ha ricevuto immagini esplicite da un adulto, al 75% è stato chiesto di inviarne a sua volta, ha riferito l'emittente nazionale Yle.
Inoltre, più di un bambino finlandese su dieci sperimenta un comportamento sessualmente esplicito online su base settimanale, ha rilevato il sondaggio.
Un terzo degli intervistati minorenni ha affermato di aver ricevuto ricompense in cambio di atti, o accondiscendenza sessuale. Il sondaggio ha rilevato che gli adescatori offrivano denaro, sigarette e alcol in cambio di immagini esplicite o incontri fisici.
Il 9% dei bambini che hanno sperimentato il grooming ha dichiarato di aver accettato le videochiamate, mentre il 6% ha dichiarato di essersi incontrati di persona.
"Questo dimostra che si tratta di una pratica molto comune", ha detto Tanja Simola, consulente senior per la protezione dei bambini di Save the Children.
Il sondaggio ha anche scoperto vari motivi per cui i bambini accettano le allusioni degli adescatori. Oltre la metà degli intervistati ha affermato di averlo fatto perché annoiato, mentre il 40% ha detto che è stato per curiosità. Un terzo dei bambini ha ammesso di non aver compreso appieno la realtà della situazione. Un quarto ha citato la solitudine e la paura di rifiutarsi di parlare. Un quinto ha detto che stava cercando un amico, mentre il 15% ha dichiarato di essere interessato al sesso e alla sessualità.
Tanja Simola sostiene che essere curiosi della sessualità è una parte normale dello sviluppo di un bambino, ma ha attribuito la caduta nella rete degli adescatori a un'educazione sessuale carente o inesistente a casa o a scuola. Inoltre, ha sottolineato che molti bambini sono troppo timidi per discutere di sesso con i loro genitori e preferiscono farlo online.
Tuttavia, la maggior parte degli intervistati (70%) ha ammesso di essere in grado di riconoscere gli adescamenti, mentre oltre il 90%, considera i messaggi sessualmente espliciti come grooming.
Più della metà degli intervistati ha affermato di aver raccontato a qualcuno la propria esperienza. Mentre nella maggior parte dei casi, l'esperienza è stata condivisa con un amico (oltre il 90%), solo uno su cinque l'ha detto alla madre e meno del 10% l'ha detto ai propri padri.
Il 45% ha detto che non pensava che dirlo a qualcuno sarebbe stato d'aiuto e il 35% ha detto che non pensava che a qualcuno sarebbe importato. Un terzo ha affermato di vergognarsi troppo per parlarne.
Il grooming in senso lato si riferisce al corteggiamento di un bambino con intento sessuale. Farlo con bambini di età inferiore ai 16 anni è illegale in Finlandia.
Secondo Simola, la sensibilizzazione è importante per combattere questo problema. Save the Children consiglia agli adulti di sollevare conversazioni sul tema e in generale di essere più curiosi riguardo alle app che utilizzano i propri figli. I bambini, al contrario, ha concluso la specialista, invece di bloccare semplicemente il potenziale importuno, dovrebbero fare screenshot delle immagini compromettenti che ricevono e denunciare il mittente alla polizia.
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