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Canada si scuserà per internamenti degli Italo-canadesi durante seconda guerra mondiale

© REUTERS / Carlos OsorioIl primo ministro canadese Justin Trudeau
Il primo ministro canadese Justin Trudeau - Sputnik Italia, 1920, 27.04.2021
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Il Canada chiederà perdono agli italo-canadesi internati o costretti a una vita difficile durante la seconda guerra mondiale. Lo ha detto il primo ministro Justin Trudeau.
Erano tempi bui, tempi di guerra e il nemico poteva arrivare da qualsiasi parte. La seconda guerra mondiale ha stravolto il mondo e cambiato la sua faccia, e ciò è accaduto anche lontano dal conflitto e in paesi come il Canada dove le comunità di cittadini residenti, ma appartenenti ai Paesi in quel tempo nemici furono internati o messi sotto strettissima sorveglianza da parte della polizia.
Accadde a decine di migliaia di giapponesi che risiedevano in Canada, accadde a migliaia di italo-canadesi.
600 italiani furono internati nei campi di concentramento canadesi, tra cui il più tristemente noto è il campo di Petawawa, in Ontario.
Ma furono 31 mila gli italo-canadesi messi sotto stretta sorveglianza a partire dal 1940, quando il governo fascista di Benito Mussolini decise di stringere una alleanza militare con Adolf Hitler e la sua Germania nazista.
Molti persero il lavoro, si videro stroncare la carriera o videro andare in malora la propria attività economica.

Canada chiederà perdono a Italo-Canadesi

Oggi, a distanza di decenni da quei fatti, il primo ministro del Canada Justin Trudeau annuncia che a maggio il Canada si scuserà formalmente con gli italo-canadesi che furono discriminati e internati. Lo riporta Askanews.
Una decisione che era stata già annunciata il 14 giugno del 2019, poi rinviata a causa dello scoppio della pandemia.

Discriminati ancora oggi

Il primo ministro canadese ha ricordato che ancora oggi gli italo-canadesi “subiscono discriminazioni persistenti e stereotipi legati agli errori commessi dai nostri governi e dalle nostre istituzioni del passato, che continuano a influenzarli fino ad oggi”.
“Sono orgoglioso di alzarmi in piedi e di poter affermare che il nostro governo correggerà questo torto perpetrato verso la Comunità italiana, con delle scuse ufficiali a maggio”, ha detto Trudeau levandosi in piedi dal suo scranno.
I giapponesi nel 1988 oltre a ricevere le scuse da parte del governo canadese ricevettero anche degli indennizzi economici. Nel caso degli italiani non è ancora certo il giorno di maggio in cui giungeranno le scuse alla comunità italo-canadese.
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