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Russia espelle un funzionario dell'ambasciata italiana

© Sputnik . Mikhail Voskresensky / Vai alla galleria fotograficaAmbasciata italiana a Mosca
Ambasciata italiana a Mosca - Sputnik Italia, 1920, 26.04.2021
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Con un comunicato ufficiale del ministero degli Esteri russo, si apprende che un membro del personale dell'Ambasciata italiana a Mosca sarà costretto a lasciare il paese entro 24 ore.
Mosca ha dichiarato un diplomatico italiano persona non grata, rispondendo ad un azione del medesimo tipo da parte dell'Italia.
"Il 26 aprile, all'Ambasciatore italiano Pasquale Terracciano è stata consegnata una nota del ministero che dichiara 'persona non grata' l'Assistente Addetto alla Difesa e Addetto Navale Curzio Pacifici come rappresaglia per le azioni ostili e ingiustificate delle autorità italiane nei confronti dell'addetto militare presso l'ambasciata di Roma della Federazione Russa", si legge nel comunicato.

La reazione della Farnesina

In una nota il Ministero degli Esteri italiano ha protestato contro l'atto intrapreso dalla Federazione Russa, definendolo infondato ed ingiusto:
"Consideriamo la decisione infondata e ingiusta perché in ritorsione ad una legittima misura presa dalle Autorità italiane a difesa della propria sicurezza", si legge nel comunicato della Farnesina.

Il caso Walter Biot

La decisione di Mosca arriva dopo che le forze dell'ordine italiane avevano arrestato lo scorso 30 marzo due militari, uno russo e uno italiano per spionaggio e rivelazione di segreto.
Uno di loro era l'ufficiale della Marina militare italiana Walter Biot e l'altro il funzionario dell'Ufficio dell'Addetto militare presso l'ambasciata della Russia a Roma, Dmitrij Ostroukhov.
L'operazione è stata effettuata durante un incontro segreto tra i due in seguito al passaggio di documentazione classificata da parte dell'ufficiale italiano in cambio di una somma di denaro. Il cittadino russo ha evitato l'arresto in quanto aveva lo status diplomatico mentre Biot è finito sotto custodia cautelare
In risposta all'evento, Roma ha dichiarato due impiegati dell'Ufficio dell'Addetto militare presso l'ambasciata della Russia a Roma personae non grata e ha disposto l'espulsione immediata per loro. Entrambi diplomatici russi hanno abbandonato l'Italia lo scorso 1 aprile, partendo con un aereo dall'aeroporto Roma Fiumicino.
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