Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Draghi oggi alla Camera per l’ok al Recovery plan. Ecco la roadmap delle riforme

© Foto : Palazzo ChigiPalazzo Chigi, 15/04/2021 - Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, incontra la delegazione della Lega per un confronto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Palazzo Chigi, 15/04/2021 - Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, incontra la delegazione della Lega per un confronto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. - Sputnik Italia, 1920, 26.04.2021
Seguici su
Tutte le norme da approvare entro dicembre per soddisfare le richieste dell’Ue: i primi testi in discussione già la prossima settimana: semplificazione, fisco, concorsi, transizione ecologica e concorrenza.
Il presidente del Consiglio Mario Draghi sarà oggi alla Camera alle 16 per le comunicazioni in vista della trasmissione del Piano nazionale di ripresa e resilienza alla Commissione Europea. Il primo passo del percorso che porterà al via libera del Parlamento al Recovery plan italiano.
Palazzo Chigi - Sputnik Italia, 1920, 25.04.2021
Recovery, Palazzo Chigi su riforma giustizia: processi più brevi
E da quel momento in poi, con il Pnrr trasmesso alla Commissione europea, partirà il conto alla rovescia per portare a termine le riforme chieste dall’Ue, con tempi strettissimi, nonostante il Piano copra fino al 2026.
Il governo dovrà avviare e realizzare cambiamenti cruciali per fisco, Pubblica amministrazione, concorrenza, appalti, transizione ecologica e semplificazione quasi completamente entro la fine dell’anno e secondo la roadmap del governo si parte già dalla prossima settimana.
Il documento di 337 pagine è “un intervento epocale”, secondo Palazzo Chigi e l'impatto complessivo del Pnrr sul Pil nazionale è stimato in 16 punti percentuali da qui al 2026 con un totale di investimenti previsti di 222,1 miliardi di euro.

Si parte a maggio

Ecco i primi decreti in cantiere:
  • Il decreto Semplificazioni sarà approvato a maggio. Prevede le misure “fast track” che consentiranno una corsia veloce alle opere del Recovery plan per non rischiare che la burocrazia freni il piano di rilancio italiano.
  • È previsto anche un decreto sugli appalti, sul modello Germania: si vuole rendere più rapide le verifiche antimafia, individuare un termine massimo per l’aggiudicazione dei contratti e contenere i tempi di esecuzione. È allo studio un’unica piattaforma per la trasparenza in grado di alleggerire gli obblighi di pubblicazione delle varie amministrazioni.
  • Autorizzazioni ambientali più veloci: le misure urgenti in tal senso saranno approvate sempre a maggio, quelle a regime con un disegno di legge delega da presentare in Parlamento entro fine anno e con i decreti legislativi da adottare entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.

A luglio fisco e concorrenza

Entro il mese di luglio sono due i temi principali:
  • Entro il 31 luglio il governo interverrà sul fisco con un disegno di legge delega. Fulcro la "possibile revisione dell'Irpef" che dovrà preservare non solo la "progressività", ma anche "l'equilibrio dei conti pubblici", secondo il testo del governo che sottolinea la lotta all’evasione.
  • Entro luglio il governo intende portare in Parlamento anche il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza sui servizi pubblici locali a energia elettrica e gas e anche per il settore della sanità.

L’annosa riforma della giustizia a settembre

Mario Draghi - Sputnik Italia, 1920, 25.04.2021
Recovery, Draghi chiama von der Leyen: “Rispetto per l’Italia e sulle riforme garantisco io”

Altro scoglio da affrontare per il governo Draghi la riforma della giustizia che si trascina da anni.

Il testo sarà presentato a settembre. E si stima che la revisione del processo civile e quella del penale possano essere adottate entro settembre 2021 e i decreti attuativi a settembre 2022.
Cruciale per la riduzione dei tempi sarà il ricorso a strumenti alternativi come l’arbitrato e l’istituto della mediazione.
Il ministero ha istituito una commissione per elaborare proposte sul processo e la prescrizione, con il termine ultimo del 23 aprile.

A dicembre a regime la nuova P.A.

Altro punto caldo del Pnrr nel campo delle riforme è quella della Pubblica amministrazione che prevede concorsi, procedure, competenze e digitalizzazione.
Snellire le procedure dei concorsi e accorciare i tempi, valorizzando le conoscenze, le competenze, oltre a garantire parità di accesso di genere.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала