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Perù, missionaria laica italiana uccisa nel sonno a colpi di machete

© Sputnik . Maria Plotnikova / Vai alla galleria fotograficaLima, Perù
Lima, Perù - Sputnik Italia, 1920, 25.04.2021
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Era responsabile del centro "Mamma mia" di Nuevo Chimbote. Nessun testimone e sconosciute le cause della brutale aggressione. La Farnesina segue il caso attraverso l'ambasciata in Perù.
E' morta dopo quattro giorni di agonia in un ospedale di Lima Nadia De Munari, missionaria laica dal 1995 in Perù. E' stata aggredita nel sonno, forse con un machete, secondo quanto riferisce l'Avvenire.
La De Munari, 50 anni e originaria di Schio, provincia di Vicenza, si trovava in Perù con l'operazione Mato Grosso e dirigeva a Nuevo Chimbote il centro Mamma mia.
La comunità, realizzata da padre Ugo De Censi, prestava assistenza a minori e madri in difficoltà fornendo loro cibo. L'aggressione è avvenuta all'interno del centro mercoledì notte.
La donna è stata colpita nel sonno con un'ascia o un machete. Nessun testimone ha assistito alla scena o ha avvertito rumori sospetti. Gli altri residenti si trovavano in un'altra ala dell'edificio. 
La missionaria è stata ritrovata nella sua stanza l'indomani mattina, dopo l'orario di colazione, in gravissime condizioni ma ancora in vita. Trasportata d'urgenza in ospedale a Lima è stata immediatamente sottoposta ad un intervento chirurgico, ma è deceduta ieri per le profonde lesioni riportate, in particolare alla testa. 

Si indaga sul movente

Resta ancora ignota il motivo dell'aggressione, su cui sta indagando la polizia nazionale. L'ipotesi più probabile è che si sia trattato di un tentativo di rapina visto che la missionaria era benvoluta da tutti e che il centro si trovava in un'area molto pericolosa all'interno di un villaggio andino. Un'altra volontaria della struttura è stata aggredita e gli inquirenti stanno accertando un possibile collegamento fra i due episodi. 
Al momento cinque persone della casa famiglia sono state interrogate, fra queste un italiano. 
La Farnesina sta seguendo il caso attraverso l'ambasciata italiana a Lima.
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