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"La democrazia non è la Coca Cola", la sfida della Cina all'unilateralismo Usa

© AP Photo / Andy WongBandiere Cina USA
Bandiere Cina USA - Sputnik Italia, 1920, 24.04.2021
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Il ministero degli Esteri cinese ha ricordato a Washington che le regole stabilite in occidente non sono norme universali e ha chiesto di rispettare la strada che Pechino ha scelto di percorrere, senza interferire negli affari interni del Paese.
Lo scontro fra Cina e Stati Uniti è presentato come una disputa ideologico fra democrazia e autoritarismo, ma in realtà cela una contrapposizione tra una visione multilaterale dei rapporti fra i vari Paesi e una unilaterale a conduzione statunitense. Questo è quanto ha spiegato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi questo venerdì durante una video conferenza con i rappresentati del Council on Foreign Relations degli Stati Uniti.
"La disputa sino-americana è stata resa come una disputa tra "democrazia e autoritarismo", contrassegnando i paesi del mondo con linee ideologiche. Ma la democrazia non è la Coca-Cola, gli Stati Uniti producono la purea e il mondo intero ne ha un sapore. Se c'è un solo modello e una sola civiltà sulla terra, il mondo perderà la sua vitalità e vitalità", ha detto il ministro.
Secondo Wang Yi nessuna potenza è legittimata a negare il modello che un Paese sceglie per sé, spetta al popolo decidere quale sistema e quale strada percorrere e ogni nazione deve seguire percorso di sviluppo che si adatti alle proprie condizioni nazionali. Questo modello multilaterale deve poggiare sul rispetto reciproco fra gli Stati e sulla non ingerenza negli affari interni di una nazione sovrana.

Le regole del sistema internazionale

Un'altra questione che il capo della diplomazia cinese pone è quella delle norme e dei principi che regolano il sistema internazionale. 
"Alcune persone negli Stati Uniti hanno ripetutamente affermato di voler rafforzare "l'ordine internazionale basato su regole". Ma la questione è chi farà queste regole? Se è solo una regola stabilita da alcuni paesi occidentali, è solo una regola fissata dal 12% delle persone nel mondo e non può diventare una regola generale seguita da tutti i paesi", ha sottolineato. 
La politica della Cina è quella di aderire al sistema internazionale con le Nazioni Unite come nucleo e all'ordine internazionale basato sul diritto internazionale. "Solo questo rappresenta la volontà comune di tutti i paesi ed è la pratica del vero multilateralismo", ha precisato il ministro degli Esteri. 
© AP Photo / Ng Han GuanNegozio Huawei a Pechino
Negozio Huawei a Pechino - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Negozio Huawei a Pechino

La chiave delle relazioni con Washington

Un altra differenza fra Stati Uniti e Cina evidenziata dal ministro degli Esteri cinese è modello di relazioni fra Stati proposto: da un lato un modello basato sulla competizione e lo scontro opposto ad uno fondato sulla cooperazione e dialogo. 
"La cooperazione dovrebbe essere bidirezionale e reciprocamente vantaggiosa. In questo senso Pechino spera di gestire le relazioni con Washington, rafforzando il dialogo e la cooperazione, anziché lo scontro", ha affermato
Secondo Wang Yi le relazioni sino-americane stanno entrando in un nuovo bivio e la chiave sta nel fatto che gli Stati Uniti accettino l'ascesa pacifica di un grande paese con diversi sistemi sociali, storia e cultura e fasi di sviluppo, riconoscendo il diritto dei cinesi allo sviluppo e ad una vita migliore. "Il futuro delle relazioni sino-americane è strettamente correlato alle risposte date dagli Stati Uniti su queste due domande", ha concluso.
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