Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Rousseau dice addio al M5S: "Oggi siamo a terra, ma ci rialzeremo"

© AP Photo / Gregorio BorgiaBeppe Grillo
Beppe Grillo - Sputnik Italia, 1920, 23.04.2021
Seguici su
Il MoVimento perde il suo strumento di democrazia diretta dal basso, che ha permesso la partecipazione degli attivisti. L'associazione ha annunciato sul Blog delle Stelle il divorzio e l'avvio della procedura di cassa integrazione del personale.
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2021
Rifondazione M5S, Conte aspetta proposte dei senatori
Il divorzio era nell'aria già da inizio mese quando l'associazione aveva dato un ultimatum per definire i rapporti pendenti: la data del 22 aprile. L'ingente debito accumulato dal Movimento non sarebbe l'unica ragione della rottura, dovuta anche a incomprensioni di natura politica.
"In questi 15 mesi abbiamo sollecitato costantemente la risoluzione delle criticità", si legge nel comunicato. "Ma stare insieme - prosegue - deve essere una scelta reciproca e deve presupporre rispetto e assunzione di responsabilità da ambo le parti. E questo, purtroppo, non si è verificato". 
Nel comunicato Rousseau spiega di essere costretto a procedere con l'avvio della cassa integrazione per i suoi dipendenti. "A fronte dell'enorme mole di debiti accumulati dal M5S", non è più possibile "sostenere le spese necessarie per il personale che lavora quotidianamente ai 19 servizi di cui il MoVimento 5 Stelle usufruisce".
L'addio a Beppe Grillo e al suo movimento non segnerà la fine dell'esperienza Rousseau: il progetto proseguirà nel suo percorso a costruire movimento, seppur dopo "pesanti ridimensionamenti". 
"La visione di Gianroberto è chiara e noi la porteremo avanti. Ci impegneremo, infatti, ancora di più e in tutte le forme che saranno necessarie, affinché le sue idee continuino a camminare sulle gambe di coloro che vorranno esserci", prosegue il comunicato.
Rousseau partirà con un nuovo progetto e con nuovi attori protagonisti per diventare "uno spazio aperto, laico e trasversale" per dare voce a chi vorrà proporre nuove idee. 
"Uno spazio che ha l’ambizione di realizzare la più grande “lobby” dei cittadini attivi", scrivono gli attivisti. "Oggi siamo a terra, ma ci rialzeremo perché noi siamo MoVimento", conclude il comunicato.

Le tensioni interne al M5S

Matteo Renzi al termine delle consultazioni con Roberto Fico - Sputnik Italia, 1920, 19.04.2021
La profezia di Matteo Renzi: tra PD e M5S non funzionerà
La scelta di sostenere il governo di Mario Draghi ha letteralmente spaccato il M5S e portato all'espulsione nei gruppi parlamentari degli onorevoli contrari, astenuti o assenti in aula al momento del voto di fiducia.
La svolta è arrivata dopo l'addio al movimento di uno dei leader storici e più irriducibili, Alessandro Di Battista, dopo l'esito della votazione su Rousseau. Votazione contestata dalla "frangia anti-draghi", che reputava il quesito referendario fazioso. 
Successivamente, per ritrovare l'unità e, soprattutto, iniziare un nuovo corso, è stato affidato un ruolo guida all'ex premier Giuseppe Conte all'interno del M5S.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала