Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Damasco stigmatizza decisione OPCW di limitare diritti della Siria nell'organizzazione

© AP Photo / Alexander Kots/Komsomolskaya Pravda via APLa bandiera siriana
La bandiera siriana - Sputnik Italia, 1920, 21.04.2021
Seguici su
Damasco condanna fermamente la decisione di limitare i diritti della Siria nell'OPCW e considera la pressione occidentale pericolosa per il futuro dell'organizzazione, si afferma in una dichiarazione del ministero degli Esteri siriano rilasciata oggi.
La 25esima sessione della Conferenza degli Stati aderenti all'OPCW si svolge all'Aja il 20-22 aprile. Durante questa sessione, la Francia ha presentato una bozza di risoluzione, che prevede la sospensione dei diritti e dei privilegi della Siria nell'organizzazione per la presunta violazione da parte di Damasco della Convenzione sulla proibizione delle armi chimiche. I membri dell'organizzazione hanno adottato la risoluzione a maggioranza.
"La Siria condanna fermamente l'approccio aggressivo e metodi inaccettabili, comprese intimidazioni e minacce, alla 25a sessione della conferenza degli Stati membri dell'OPCW da parte dei Paesi occidentali, principalmente Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, con l'obiettivo di promuovere la strategia occidentale contro la Siria: è una tendenza pericolosa per il futuro dell'organizzazione", si afferma nel comunicato.
Il rappresentante permanente della Russia presso l'OPCW, Alexander Shulgin ha affermato in precedenza che l'adozione di tale risoluzione diventerebbe un pericoloso precedente, introdurrebbe una profonda spaccatura nell'organizzazione e influenzerebbe negativamente le prospettive del regime di non proliferazione e disarmo.
La Russia e il governo siriano hanno ripetutamente accusato l'OPCW di indagini parziali sui fatti di sospetto uso di armi chimiche ed hanno messo in dubbio le conclusioni tratte dalla segreteria tecnica. Le autorità siriane hanno dichiarato di non aver mai usato armi chimiche contro civili e terroristi e l'intero arsenale chimico del paese è stato portato fuori dalla Siria sotto il controllo dell'OPCW. All'inizio di aprile il vice rappresentante della Federazione Russa all'Onu Dmitry Polyansky, ha ammesso che l'OPCW avrebbe preparato "un'altra pseudo-indagine" per accusare le autorità siriane di usare armi chimiche. Ha definito l'iniziativa lanciata dall'Occidente per privare la Siria dei diritti nell'OPCW come una sceneggiata.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала