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Grillo protegge il figlio, le reazioni della politica

© AP Photo / Gregorio BorgiaBeppe Grillo
Beppe Grillo - Sputnik Italia, 1920, 20.04.2021
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Non si sono fatte attendere le reazioni politiche a seguito del video in cui Grillo assolve mediaticamente il figlio dalle accuse che gli vengono mosse.
Mentre il reggente del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, afferma di avere fiducia nella magistratura e di essere vicino a Beppe Grillo, per la vicenda che riguarda il figlio e il presunto stupro di gruppo, da altri partiti si levano gli scudi a difesa della vittima.
Crimi si è detto umanamente vicino a Grillo, a nome di tutto il movimento grillino, affermando che si tratta di “un uomo e un padre che sta vivendo un dramma che non è augurabile a nessuno”.
La capogruppo alla Camera di Italia Viva, Maria Elena Boschi, ha definito il video di Grillo, in cui questi difende il figlio, semplicemente “scandaloso”.
Per la Boschi è stato fatto “un torto alle donne vittime di violenza”.
Inoltre la Boschi ha affermato: “Grillo usa il suo potere mediatico e politico per assolvere il figlio”.
Anche Matteo Salvini ha commentato via social network il comportamento di Grillo, che in questa occasione è apparso poco Elevato.
“Da Grillo garantismo a giorni alterni. Il sabato Salvini è colpevole, il lunedì suo figlio è innocente”, ha scritto Matteo Salvini.
Ma nel M5S non tutti sono stati pienamente solidali con Grillo, la deputata del M5S Federica Daga ha detto che gli dispiace per il fondatore dei grillini, “umanamente”, ma lei ha vissuto una storia con una persona violenta e le ci sono voluti 6 mesi prima di elaborare il tutto e di decidere di denunciarlo, lo riporta Il Fatto Quotidiano.

Le parole di Renzi: scandaloso

Non usa mezzi termini Matteo Renzi nel definire quanto fatto da Beppe Grillo, scandaloso dice il senatore di Italia Viva:
"Beppe Grillo ha fatto un video scandaloso: il dolore di un padre non giustifica l’aggressione verbale a una ragazza che denuncia violenza".
Poi Renzi lo definisce pregiudicato: "Invece che aspettare il processo, il pregiudicato che ha fondato il partito dell’onestà prova a salvare la sua famiglia dopo aver distrutto le famiglie degli altri."
Per Renzi questa è ipocrisia, a cui si aggiungono il silenzio di Luigi Di Maio e quello di Giuseppe Conte che sulla vicenda non si sono espressi.
"Quanta ipocrisia nella doppia morale di chi crea un clima d’odio e poi se ne lamenta. Le parole di Grillo – e il contestuale silenzio di Conte e Di Maio – dicono molto su cosa è diventato il Movimento Cinque Stelle. O forse è sempre stato così ma adesso se ne accorgono in tanti. Sipario."
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