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A San Marino zero nuovi casi. E dalla prossima settimana addio al coprifuoco

© Foto : Evgeny UtkinVista di San Marino
Vista di San Marino - Sputnik Italia, 1920, 19.04.2021
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L'Iss di San Marino: "Riduzione dei contagi merito di vaccinazioni e chiusure". E ora la Repubblica che sta progressivamente tornando alla normalità sogna di diventare uno Stato "Covid-free".
Zero nuovi casi e un decesso. È questo l’ultimo dato comunicato dall’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino sull’andamento dell’epidemia di Covid sul Monte Titano.
Nella micro Repubblica nel cuore d’Europa, tra i primi Stati del Vecchio Continente a fare ricorso al vaccino russo Sputnik V per dare slancio alla campagna vaccinale, si sta tornando pian piano alla normalità, con un allentamento progressivo delle misure restrittive, grazie alla curva dei contagi che da un paio di settimane appare in discesa.
Ieri non c’è stato nessun nuovo caso di positività al virus mentre l’unico decesso per Covid avvenuto all’ospedale della Repubblica è stato quello di una sanmarinese di 92 anni. È la seconda volta che si registra un dato simile. La prima, lo scorso 11 aprile.
“Certo, nel fine settimana sono stati fatti come al solito meno tamponi - spiegano a Sputnik Italia dall’Iss di San Marino – quindi questi numeri vanno letti con cautela”.
Ma c’è da dire che da lunedì scorso i nuovi casi non hanno mai superato le 20 unità. “Merito – continua l’Iss – dell’applicazione delle misure restrittive e della campagna vaccinale che continua ad andare avanti a pieno ritmo”.
La maggior parte dei cittadini di San Marino viene vaccinata con lo Sputnik, mentre agli anziani viene riservato il Comirnaty di Pfizer e Biontech. Finora sono state recapitate sul monte Titano 34mila dosi di vaccino russo e 7mila di quello Made in Usa.
Oltre 13mila persone hanno ricevuto la prima inoculazione e 8.445 sono state immunizzate con il richiamo, per un totale di 21.905 iniezioni. “L'obiettivo – dicono ancora dall’Iss - è somministrare la seconda dose entro fine maggio almeno nell’80 per cento della popolazione vaccinabile”.
Una situazione che, nonostante siano ancora 196 le persone attualmente positive al Covid, ha consentito di programmare le prime riaperture. Dalla scorsa settimana i ristoranti hanno potuto ricominciare ad accogliere i clienti a cena, fino alle 21.30, e da oggi l’orario di chiusura verrà prorogato fino alle 23.30, con il coprifuoco che scatterà a mezzanotte.
Da lunedì prossimo, se il trend si confermerà lo stesso, non ci saranno più restrizioni orarie. La Repubblica più antica d’Europa, che ha fatto da apripista allo Sputnik V nel Vecchio Continente, ora punta a diventare uno dei primi Stati Covid-free d'Europa.
Per arrivare all’obiettivo il governo ha puntato sull’immunizzazione della sua popolazione proprio con il vaccino brevettato a Mosca. Una scelta obbligata, hanno spiegato a più riprese le autorità, dai rallentamenti nelle consegne da parte dell’Ue.
“Non siamo ancora uno Stato Covid free, ma ci auguriamo di esserlo presto”, ha dichiarato oggi al Sole 24 Ore Roberto Ciavatta, segretario di Stato per la Sanità e la sicurezza sociale.
“Negli ultimi 10 giorni – ha confermato nella stessa intervista - ci sono più guariti rispetto ai nuovi casi, quindi abbiamo significativamente ridotto il nostro contagio. Questo ci ha dato la possibilità di ripartire con una politica di riaperture”.
Resta il nodo della vaccinazione dei lavoratori transfrontalieri che arrivano dai comuni limitrofi. Su questo si sta lavorando ad un accordo con il governo italiano. In definitiva, è proprio l’Italia che San Marino aspetta per poter ripartire davvero.
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