Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Gelmini: “Riaprire? Una vittoria degli italiani. A giugno ripartono anche le attività al coperto”

© AFP 2021 / Andreas SolaroMaria Stella Gelmini, ministra degli Affari generali e Autonomie
Maria Stella Gelmini, ministra degli Affari generali e Autonomie - Sputnik Italia, 1920, 18.04.2021
Seguici su
Ma serve gradualità e attenzione ai dati dei contagi e dei vaccinati per la ministra per gli Affari regionali. Sul collega Speranza sottolinea la necessità di avere fiducia.
La ministra per gli Affari regionali e le autonomie, la forzista Maria Stella Gelmini parla chiaro: le riaperture sono una vittoria degli italiani, “di chi ha voluto un governo che superasse le fratture tradizionali”, ma riaprire dal 26 aprile “non è il liberi tutti”.
Per la ministra, che ha parlato al Corriere della Sera, in queste settimane di restrizioni “abbiamo conquistato degli spazi di libertà, da gestire con grande prudenza” tenendo sempre ben presenti dati sui contagiati e vaccinazioni.  
“Il Paese non ce la fa più” aggiunge Gelmini sottolineando che le “riaperture dovranno essere graduali e in sicurezza, non possiamo permetterci errori. La differenza la faranno i comportamenti”.

A giugno anche le attività al coperto

Per Gelmini la gradualità consiste nel fatto che resta in vigore il coprifuoco alle 22, che altre componenti del governo, come la Lega vorrebbero cancellare: “Dobbiamo procedere con gradualità evitando movida e assembramenti”.
E quindi privilegiare le attività all’aperto per le “minori probabilità di contagiarsi” e poi “da giugno, se i contagi continueranno a scendere e le vaccinazioni a salire, siamo pronti ad aprire tutto anche al coperto, dai ristoranti, alle palestre”.

Il nodo Speranza

La ministra interviene poi sulle critiche al ministro della Salute Roberto Speranza e sul fatto che sia lo sconfitto della decisione del governo di riaprire.
“Io ho criticato molte scelte, ma non penso che Speranza abbia preso le decisioni da solo. È stato ministro della Sanità nel momento in cui l’Italia ha scoperto il Covid, ma ora siamo in una nuova fase”, sottolinea Gelmini.
E sul cambio sulla poltrona della Sanità aggiunge: “I membri del governo devono avere la fiducia di chi li ha scelti e del Parlamento e mi pare ciò sia sufficiente”.
 
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала