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Covid-19, Draghi annuncia la road map per le riaperture: "Prudente ottimismo"

© Filippo AttiliIl premier Mario Draghi
Il premier Mario Draghi - Sputnik Italia, 1920, 16.04.2021
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Il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno parlato in conferenza stampa dopo la riunione della cabina di regia per definire la road map per le riaperture.
"Si può guardare al futuro con un prudente ottimismo e con fiducia". Con queste parole il presidente del Consiglio Mario Draghi ha aperto la conferenza stampa al termine della riunione della cabina di regia, nella quale è stata delineata la road map per le riaperture.
Riaperture che sono state anticipate al 26 aprile con la reintroduzione della zona gialla e le riaperture graduali degli esercizi economici, dando priorità alle attività all'aperto, quindi ai ristoranti a pranzo e a cena, e alle scuole.  
"Il governo ha preso un rischio ragionato fondato sui dati che sono in miglioramento. Questo rischio che il governo ha preso e che incontra le aspettative dei cittadini, si fonda su una premessa: che quei comportamenti che regolano il comportamento nelle attività aperte, siano osservate scrupolosamente", ha detto Draghi.
Il premier lascia intendere che mascherine e distanze di sicurezza resteranno obbligatorie e auspica una sensibilizzazione di regioni, enti locali e forze dell'ordine per far osservare le regole anti-contagio. 
"In questo modo questo rischio ragionato si traduce in una straordinaria opportunità non solo per l'economia ma anche per la nostra vita sociale", ha aggiunto.

La situazione epidemiologica

Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha spiegato che sono due i fattori che hanno consentito nelle ultime due settimane la piegatura della curva epidemiologica.
Il primo fattore riguarda le misure di restrizione adottate negli ultimi mesi, che "hanno prodotto dei risultati", ha detto il ministro. 
"Abbiamo un Rt che in questo momento è a 0,85 a livello nazionale e un'incidenza che è scesa a 182 e abbiamo una tendenza della stragrande maggioranza delle regioni al miglioramento del quadro epidemiologico", ha spiegato.  
A questo si somma la campagna vaccinale con un aumento significativo del numero di dosi somministrate: 
"Abbiamo superato abbondantemente le 14 milioni di dosi somministrate, abbiamo l'80% delle persone con più di 80 anni che hanno avuto la prima dose e l'accelerazione in corso ci porterà già nelle prossime settimane ad elevare il numero di persone vaccinate nella fascia a maggior rischio", ha proseguito. 
Il buon andamento della campagna vaccinale determinante per la decisione di anticipare le riaperture.
"Sulla base di questi elementi siamo in condizioni oggi di disegnare con cautela e con giudizio un percorso positivo che dia un segnale di ripresa al paese", ha sottolineato Speranza. 

Priorità alla scuola

La tutela e la salvaguardia della scuola sarà una priorità nel percorso di riapertura graduale che avrà inizio il 26 aprile è stata sottolineata si dal premier che dal ministro Speranza. Draghi ha annunciato che le "scuole di ogni ordine e grado riaprono completamente in presenza nelle zone gialle e arancioni". Nelle regioni in rosso si proseguirà con modalità che prevedono una parte di lezioni in DaD. 
Le aperture rimarcare alcuni fatti emersi dalla cabina di regia, le decisioni anticipano al 26 del mese di aprile del ripristino della zona gialla, dando precedenza alle attività all'aperto, quindi alla ristoriazione sia a pranzo che a cena. Le scuole di ordine e grado riapriranno tutte in presenza.
Il ministro Speranza ha annunciato che alla scuola verrà assegnato un Tesoretto accumulato che permetterà di investire in quella che è "un'architrave fondamentale della società", ha precisato. 

Le aperture di tutte le attività economiche

Il principio che verrà utilizzato nella riapertura di tutte le attività economiche e sociali sarà quello della priorità per i luoghi all'aperto. Un criterio nuovo rispetto a quelli adottati in passato fondato su "un dato di evidenza scientifica, e cioè che nei luoghi all'aperto il contagio si diffonde più raramente. 
"Questo principio proveremo ad applicarlo nell'ambito della ristorazione ma non solo e ci accompagnerà in questa fase di transizione", ha detto Speranza. "La road map è un messaggio di ragionata fiducia: credo che quella spinta alla cautela che chiediamo ai nostri concittadini è ancora più importante nel momento in cui si fanno aperture". 
Nel corso dell'ultima conferenza stampa dello scorso 8 aprile, il premier Mario Draghi ha ribadito più di una volta quanto sia importante portare avanti la campagna vaccinale, tutelando le fasce a rischio e le più fragili, per poter iniziare a pensare alle riaperture. E altrettanto categoricamente aveva ripetuto che non era stata fissata una data per la riapertura, ma che il governo stava lavorando per poter ripartire in sicurezza.
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