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AstraZeneca, i motivi dello stop al vaccino per militari e forze dell'ordine

© REUTERS / Hannibal HanschkeIl vaccino AstraZeneca
Il vaccino AstraZeneca - Sputnik Italia, 1920, 16.04.2021
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Le spiegazioni del Consigliere della Difesa la circolare di sospensione temporanea tra militari e forze dell'ordine del vaccino Vaxzevria, legato ad alcuni casi di rarissima trombosi cerebrale.
La circolare emanata dal Comando Operativo di Vertice Interforze ha disposto ieri la stop ad AstraZeneca a militari e forze dell'ordine, ma non ha motivato la decisione. E' toccato al Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, consigliere del Ministro della Difesa, spiegare in una nota le ragioni della sospensione del vaccino vaccino contro il Covid-19 legato ad alcuni casi di trombosi cerebrale. 
"I militari si fermano non per vigliaccheria o perché molti hanno avuto con AstraZeneca degli effetti collaterali, ma per dare priorità alle fasce d’età comprese tra i sessant’anni e gli over 80", scrive Paglia nel comunicato. "Molti comandanti consapevoli di poter aver un po’ di alterazione della temperatura corporea, hanno preferito sottoporsi alla vaccinazione di venerdì in modo da essere operativi ed efficienti già dal lunedì. Come più volte dichiarato uniti si vince ed auspico che tutte le altre categorie non facciano fughe in avanti e rispettino tutti la tabella di marcia avendo fiducia in chi in prima linea si sta esponendo”, conclude Paglia nella nota.
Lo stop, dunque, è determinato dalla necessità di proseguire con il piano vaccinale predisposto dal Commissario straordinario Figliuolo per l'emergenza Covid, che ha dato disposizione di assegnare una priorità per fascia d'età piuttosto che per categoria lavorativa nella somministrazione delle dosi. Resta confermata la somministrazione per il personale sanitario e per la seconda dose.

Vaccinazione in Italia 

In Italia sono state somministrate 14.259.835 dosi di vaccino contro il Covid-19 delle 17.143.590 ricevute, pari all'83,2% del totale. Lo si apprende dal report Aifa sulle vaccinazioni aggiornato a venerdì 16 aprile. Le persone immunizzate con la seconda dose di vaccino sono 4.234.230. 
 
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