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Ue, Breton: certificato Covid pronto per il primo giugno

© Sputnik . Giuseppe Maffia / Vai alla galleria fotograficaTuristi a Roma in un'estate pre-covid
Turisti a Roma in un'estate pre-covid - Sputnik Italia, 1920, 15.04.2021
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Il commissario Ue per il Mercato interno ha annunciato che il certificato Covid che permetterà di viaggiare dimostrando l'avvenuta vaccinazione sarà pronto per giugno, in modo da essere pronti per la stagione estiva del turismo.
Parlando in audizione al Parlamento europeo il commissario europeo per il Mercato interno Thierry Breton ha annunciato l'arrivo del certificato Covid per giugno, affermando la necessità di agire in modo rapido per permettere la ripresa del turismo durante la stagione estiva.
"Dobbiamo agire rapidamente, in tempo per l'apertura delle frontiere e per l'estate così da rilanciare la stagione turistica" ha affermato Breton, aggiungendo che "(sul certificato Covid, ndr) stiamo procedendo velocemente sotto il profilo tecnico e legislativo, dal 1 giugno saremo pronti".
© AFP 2021 / Eric PiermontThierry Breton
Thierry Breton - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Thierry Breton
Il commissario ha poi precisato che per l'introduzione del certificato Covid sono stati sbloccati nel complesso 50 milioni di euro.
Breton ha spiegato che il sistema operativo del certificato, che funzionerà tramite applicazione, sarà pronto il 1 giugno ed in seguito gli Stati membri potranno iniziare a modificarlo ed implementarlo per permettere la piena operatività a luglio.
La Commissione sta ora finalizzando il gateway che permetterà il funzionamento del certificato.

Certificato Covid

Nei giorni scorsi, secondo quanto riportato dall'agenzia AFP, l'Ue aveva dichiarato di voler rendere operativo il sistema di certificati Covid entro la fine di giugno per far ripartire i viaggi. 
L'uso del certificato sarà limitato nel tempo e scadrà dopo che l'Organizzazione Mondiale della Sanità avrà dichiarato la fine della pandemia, e i dati trattati sarebbero stati minimi e protetti secondo gli standard dell'UE.
Il documento permetterà ai cittadini e i residenti europei di circolare più liberamente all'interno dell'UE, specialmente viste le attuali restrizioni di frontiera tra i diversi Stati membri.
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