Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Nasce l’orso polare hybrid ‘pizzly’, frutto dell’accoppiamento con orso grizzly - Foto

© Sputnik . Alexander Kryazhev / Vai alla galleria fotograficaL'orso polare Gerda e il suo cucciolo allo zoo di Novosibirsk.
L'orso polare Gerda e il suo cucciolo allo zoo di Novosibirsk. - Sputnik Italia, 1920, 14.04.2021
Seguici su
Una nuova specie di orsi sta nascendo in Alaska e non è opera della scienza, ma della natura. Un nuovo orso ibrido capace di resistere al cambiamento climatico: la natura si adatta.
Per salvare l’orso polare al tempo dell’emergenza climatica, in Alaska la natura ha avuto una idea insolita, far accoppiare l’orso polare e l’orso grizzly allo scopo di far nascere una nuova specie più resistente agli stravolgimenti climatici.
Potremmo chiamarlo simpaticamente l’orso pizzly, un orso natural hybrid che un giorno si affiancherà o sostituirà l’attuale orso polare, almeno in Alaska.
CC BY-SA 3.0 / Corradox / Zoo OS BärenIbrido di orso bianco e marrone allo zoo di Osnabrück
Ibrido di orso bianco e marrone allo zoo di Osnabrück - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Ibrido di orso bianco e marrone allo zoo di Osnabrück
A raccontare l’evento naturale sorprendente, è la paleontologa Larisa DeSantis al DailyMail.
Cosa sta accadendo in Alaska? Accade che l’orso polare si spinge sempre più a sud alla ricerca di cibo a causa dello scioglimento della calotta polare, mentre per l’innalzamento delle temperature l’orso grizzly si spinge sempre più a nord fin nel freddo Alaska.
Qui le due specie si incontrano e invece di scontrarsi, si accoppiano.
Secondo la paleontologa questo nuovo orso ibrido frutto di una “intuizione della natura”, sarà più resistente ai cambiamenti climatici perché erediterà i geni di entrambe le specie e riuscirà a meglio adattarsi alle temperature più calde.
Lo scioglimento dei ghiacciai, infatti, impedisce all’orso polare di cacciare le foche non avendo più un territorio sul quale muoversi. Inoltre le temperature sempre più calde dell’Artico potrebbero essere mal sopportate dall’orso polare che in breve potrebbe estinguersi.
Al suo posto, quindi, pare che la natura abbia già trovato il successore, appunto l’orso pizzly.
Certo sarà difficile abituarsi all’assenza dell’orso bianco, ma a quanto pare non è la prima volta che l’orso polare si sia trovato nelle condizioni di doversi adattare a climi più caldi. L’ultima volta è successo durante il Medioevo, racconta ancora la paleontologa DeSantis.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала