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I lavoratori di Alitalia bloccano via Veneto: "Così l'Ue vuole depauperare la compagnia"

© Foto : CGIL NAZIONALEPresidio lavoratori Alitalia al MISE
Presidio lavoratori Alitalia al MISE - Sputnik Italia, 1920, 14.04.2021
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La protesta dei dipendenti della compagnia di bandiera davanti al ministero dello Sviluppo Economico. I sindacati, ricevuti dal ministro Giorgetti, chiedono di fare pressioni sull'Europa per mantenere lo storico marchio e la flotta. La Meloni scrive a Draghi: "No alla mini compagnia, salvaguardiamo la nostra tradizione".
Dopo le proteste di ristoratori e imprenditori dei settori più colpiti dalla pandemia, oggi a scendere in piazza sono stati i lavori di Alitalia, Air Italy, Norwegian, Ernest e Blue Panorama che hanno bloccato il traffico di via Veneto, all’altezza del ministero dello Sviluppo Economico.
Oggetto del contendere la newco, Ita, che partirà in formato mini, con una flotta ridotta e il numero di dipendenti dimezzato. A far discutere sono le condizioni imposte dall’Ue, compreso l’abbandono dello storico marchio per sottolineare la discontinuità con la vecchia compagnia, debitrice di 1,3 miliardi di aiuti di Stato. E poi la mancanza di un piano di rilancio della linea.

La protesta dei dipendenti davanti al Mise

Secondo i lavoratori, che hanno inscenato il "funerale" della compagnia portando una finta bara davanti all’ingresso del ministero, Bruxelles starebbe “cercando di favorire Lufthansa e Air France”.
Airbus A321-100 di Alitalia - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2021
Alitalia, il ministro Giorgetti: "Settimana decisiva per la compagnia"
"Non abbiamo aspettative”, dicono i dipendenti di Alitalia al Corriere della Sera. “Una compagnia aerea fondamentale per il Paese – attacca - che si depaupera a favore di Air France e Lufthansa è una cosa incredibile".
"Alitalia whatever it takes", "Alitalia = Italia", "Alitalia per riprendere il controllo del nostro paese", sono tra gli slogan impressi sui cartelli dei manifestanti, secondo la cronaca di RaiNews24.
I rappresentanti dei sindacati Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti e Ugl sono stati ricevuti dal ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, per discutere il dossier.
Tra le richieste sul tavolo c’è quella di mantenere lo storico logo, di ripartire con una flotta di almeno 100 velivoli e tutti gli slot.
"Non possiamo smantellare un settore per fare un favore alla Vestager”, protesta il segretario nazionale di Uiltrasporti, Ivan Viglietti, ai microfoni di RaiNews.

Le lettera della Meloni a Draghi: "No alla mini Alitalia, salvaguardiamo la nostra sovranità"

Ieri a schierarsi contro la “mini compagnia” è stata la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“L’Alitalia – ha scritto in una missiva indirizza al premier Mario Draghi, pubblicata sul Messaggero - è molto di più di una “famiglia un po’ costosa” e sa che dalle sue decisioni dipendono i destini della nostra comunità e di quelle centomila persone che vivono con angoscia questa crisi industriale, che certo non hanno causato”.
Aereo Alitalia in decollo dall'Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma. - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2021
Sindacati su Alitalia, no a compagnia 'mini' senza logo
Tra le proposte della Meloni ci sono la riduzione dei “privilegi” per le compagnie lowcost che operano in Italia, vantaggi in termini di affitto degli aeromobili e un eventuale acquisto da parte di Cassa Depositi e Prestiti, e l’ingresso dello Stato nel capitale della compagnia, come è accaduto per Lufthansa e Air France, “per la difesa di un interesse pubblico strategico”.
“Abbiamo la compagnia tra le più sicure e la più puntuale, con i migliori piloti, il catering primo fra tutti, gli operai specializzati e gli addetti alla manutenzione più bravi, l’assistenza al volo più professionale”, sottolinea la Meloni.
“Cedere questi standard di qualità – incalza - significa arrendersi”. “Possiamo sapere, oltre a quanti soldi risparmieremmo con una mini compagnia, quanto ci costerà non avere più Alitalia, cioè quanto perderemmo se costretti a volare con altre compagnie per promuovere l’Italia nel mondo e quanti soldi dovremmo sborsare per la continuità territoriale con le isole e le aree meno sviluppate?”, si domanda la leader di Fdi.
“La sovranità prevista dalla Costituzione – conclude - si compone di tanti tasselli, tra cui la libertà di volare autonomamente, proprietari dei propri interessi, capaci di salvaguardare una delle tradizioni aviatorie più prestigiose della storia moderna”.

Giorgetti: "Non accetteremo compromessi irragionevoli"

In serata, durante il question time alla Camera, il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha fatto sapere che il braccio di ferro tra governo italiano e Ue è ancora in corso e che "se non si arriverà ad un compromesso ragionevole in termini di prospettive industriali di sostenibilità, il governo non lo accetterà".
Per le fonti di Bruxelles, citate dall'Ansa, la Commissione, starebbe aspettando "risposte dal governo su Alitalia per poter valutare la discontinuità economica con la newco Ita".
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