Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Aifa: "Stop J&J non cambia nulla per l'Italia, aspettiamo via libera di EMA e FDA"

© AFP 2021 / KAMIL KRZACZYNSKIVaccino anti-Covid Johnson& Johnson
Vaccino anti-Covid Johnson& Johnson - Sputnik Italia, 1920, 14.04.2021
Seguici su
Gli Stati Uniti hanno deciso di sospendere temporaneamente la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson in seguito alla segnalazione di alcuni casi di coaguli di sangue successivi all'inoculazione del vaccino. Sospesa vaccinazione anche in UE, si aspetta deliberazione di EMA e FDA.
Nicola Magrini, direttore dell’agenzia del farmaco Aifa, è intervenuto al Corriere della Sera per commentare sul recente stop alle vaccinazioni con il farmaco Johnson&Johnson.
"I programmi dell’Italia non cambiano. Questa è solo una pausa per verificare l'effettiva origine dei 6 casi di trombosi rara", ha detto Magrini. "Siamo in contatto con l'EMA e con la FDA americana, apettiamo una ripresa entro pochi giorni".
Matteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova - Sputnik Italia, 1920, 13.04.2021
Dopo AstraZeneca infettivologo Bassetti difende vaccino Johnson&Johnson
Il direttore ha inoltre spiegato come, anche se estremamente rari, i casi di trombosi nei pazienti che hanno ricevuto il vaccino sono possibilmente "limitati ai vaccini sviluppati con piattaforme virali", come nel caso di AstraZeneca e Johnson&Johnson. Le indagini in corso dell'EMA e dell'FDA aiuteranno a fornire maggiori dati per confermare o smentire l'ipotesi. Non ci sono invece al momento casi di trombosi collegabili ai vaccini prodotti con la tecnologia di RNA messaggero, quali Pfizer e Moderna.
Magrini ha ribadito la decisione di continuare a utilizzare il vaccino J&J dopo il via libera dell'EMA, sulla stessa linea di pensiero del ministro della Salute Speranza, che in precedenza ha affermato che "[Johnson&Johnson] dovrà essere utilizzato perché è un vaccino importante".
"Potremmo discutere sulla possibilità di riservare le dosi [di J&J] agli over 60, visto che i casi di trombosi sono di nuovo concentrati sotto i 50 anni", ha aggiunto Magrini, soffermandosi sulla possibilità di vaccinazione dei giovani non prima dell'estate 2021.
Gli Stati Uniti hanno posto un momentaneo stop alla vaccinazione con il farmaco Johnson&Johnson in seguito alla segnalazione di casi di coaguli sangugni in 6 donne dopo l'inoculazione del vaccino. Successivamente, la multinazionale americana ha deciso di posticipare l'uso del proprio vaccino anche in Europa, in attesa di ulteriori indagini da parte della Food and Drug Administration FDA e dell'Agenzia del farmaco europea EMA.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала