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Australia dice no all'acquisto del vaccino anti-Covid di Johnson&Johnson

© REUTERS / DADO RUVICVaccino anti-Covid dell'azienda farmaceutica Johnson & Johnson
Vaccino anti-Covid dell'azienda farmaceutica Johnson & Johnson - Sputnik Italia, 1920, 13.04.2021
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Il governo australiano ha deciso di non acquistare il vaccino Johnson & Johnson COVID-19, ha segnalato il Sydney Morning Herald con riferimento alle dichiarazioni delle autorità.
Secondo quanto riferito dal giornale, la decisione delle autorità australiane è dovuta al fatto che il Paese dispone di un analogo del vaccino Johnson&Johnson, ovvero il siero anti-Covid di AstraZeneca.
"Il vaccino della società Janssen (di proprietà della holding americana Johnson & Johnson) è creato sulla base di un vettore adenovirale, ovvero è dello stesso tipo del vaccino AstraZeneca. Al momento il governo non è intenzionato ad acquistare altri vaccini basati sul vettore adenovirale", ha dichiarato il portavoce del ministro della Salute australiano.
Allo stesso tempo, come osservato dal giornale, Johnson & Johnson, prima di accettare le forniture dei vaccini in Australia, aveva preteso come condizione la presenza di un sistema di risarcimento a beneficio di persone colpite da reazioni avverse dopo la vaccinazione senza ricorso ai tribunali. Tuttavia in Australia non è previsto dalla legge questo meccanismo.
Secondo quanto riferito, il governo ha accordi di compensazione separati con Pfizer e AstraZeneca e sta lavorando su un possibile risarcimento per gli operatori sanitari.
Tuttavia, secondo la direttrice di Medicines Australia Elizabeth de Somer, tali accordi non si applicano a un gran numero di persone e alle vaccinazioni di massa.
Il regolatore australiano ha raccomandato che i cittadini sotto i 50 anni d'età siano vaccinati con il siero anti-Covid sviluppato da Pfizer e non con il preparato di AstraZeneca. Successivamente il governo australiano ha raccomandato che i cittadini venissero vaccinati con Pfizer a seguito del rischio di coaguli di sangue in quelli vaccinati con il vaccino AstraZeneca.
Il governo ha annunciato in precedenza che prevede di completare la campagna di vaccinazione entro ottobre 2021. Ad oggi, le autorità non hanno annunciato la data esatta della fine della campagna.
In precedenza in Australia era stato fissato il secondo caso di trombosi dopo la somministrazione del preparato di AstraZeneca, aveva riportato sempre il Sydney Morning Herald.
Sono stati diagnosticati coaguli di sangue in una donna poco più che 40enne, che si trova in un ospedale in condizioni stabili.
Il primo caso di coagulo di sangue in Australia dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca è stato segnalato all'inizio di aprile. Era un uomo 44enne di Melbourne.
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