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L’invisibile esercito dei bambini scomparsi

© Foto : Pixabay CC0Media e bambini - immagine metaforica
Media e bambini - immagine metaforica - Sputnik Italia, 1920, 11.04.2021
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Recentemente si sono riaccesi i riflettori sulla vicenda della scomparsa di Denise Pipitone, caso rimasto tuttora aperto, ma che ha riportato l’attenzione su un problema purtroppo molto attuale. Ogni giorno in giro per il mondo spariscono dei bambini. Qual è il loro destino?
Sottratti da uno dei genitori in separazione, in fuga da casa o rapiti. I bambini e i ragazzi che spariscono sono un vero esercito. Secondo la Commissione Europea almeno 250 mila bambini spariscono ogni anno in Unione Europea, un bambino ogni due minuti. Stando ai dati di Missing Children Europe, l’Italia è il Paese dove scompaiono meno minori rispetto agli altri Stati Europei. In Italia sarebbero 10 mila i minori spariti nel 2018. In Europa è attivo il numero telefonico unico 16000 dedicato alla scomparsa dei minori.
Secondo lo stesso studio la percentuale di rintraccio dei minori scomparsi in Europa è del 42%, mentre in Italia – se si escludono i minori stranieri – sale al 94%. I rischi che corrono i bambini rapiti, soprattutto quando parliamo di bambini stranieri non accompagnati, sono quelli di finire nei circuiti criminali della prostituzione e dello sfruttamento del lavoro. Quanto è importante la cooperazione fra gli stati nel contesto della ricerca dei bambini scomparsi? Sputnik Italia ha raggiunto per un’intervista Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, membro di Missing Children Europe.
— Presidente Caffo, quanti bambini scompaiono in Italia?
— I bambini che sono scomparsi sono migliaia se mettiamo in conto i bambini che sono stati denunciati come scomparsi e di cui non è stato segnalato il ritrovamento dai genitori. In questa dimensione si sono aggiunti negli ultimi anni i bambini che provengono da Paesi esteri, si tratta di bambini non accompagnati.
I bambini in una città occupata dai combattenti vicino a Damasco - Sputnik Italia, 1920, 17.06.2018
L’esercito dei bambini scomparsi e… dimenticati
C’è un rapporto annuale sui bambini scomparsi che ci mostra un aumento del fenomeno negli ultimi anni. Il numero di bambini che vengono sottratti ai genitori sono alcune centinaia all’anno. Molte di queste situazioni si risolvono e non vengono segnalate.
È un fenomeno preoccupante che esiste in tutta Europa, infatti esiste anche il numero telefonico europeo 16000, che cerca di affrontare questo problema attraverso la segnalazione delle scomparse, gli interventi immediati e i ritrovamenti. Il fenomeno delle scomparse è più frequente in altri Paesi europei rispetto all’Italia. A questo si aggiunge anche il problema degli adolescenti che scappano da casa, in caso di minorenni avviene la segnalazione come scomparsi, anche se si tratta di allontanamenti volontari.
— Qual è il destino di questi bambini?
— I bambini spesso vengono sottratti nell’ambito delle separazioni famigliari, quindi nel contesto dei matrimoni fra persone di Paesi diversi. Se c’è una sentenza di affidamento del bambino a uno dei due genitori, l’altro genitore pensa di poter sottrarre il bambino usando sistemi illegali. Alcuni genitori nella disperazione sottraggono il figlio per portarlo nel proprio Paese.
Oggi ci sono tanti confini superabili senza controlli e questo porta i minori a essere sottratti. Per fortuna in Europa la collaborazione fra Paesi aiuta a superare questi problemi. Spesso però ci sono situazioni di conflitto fra gli Stati e ognuno interpreta la legge a proprio modo, questo non aiuta. Al centro ci dovrebbe essere il bambino con le sue scelte. Ma come sappiamo, purtroppo, non è sempre comune per gli adulti tutelare gli interessi dei bambini.
— Quali sono i rischi maggiori per i bimbi rubati da terzi invece?
— I rischi più grandi li corrono i bambini che vengono da Paesi dove di fatto non erano neanche censiti e di cui non si sa nulla. Questi bambini possono essere trasferiti facilmente in circuiti criminali di lavoro nei campi, c’è il rischio di finire nel giro della prostituzione, settore molto ampio di sfruttamento minorile. I bimbi possono essere coinvolti nel traffico di sostanze, i minorenni non sono perseguibili per legge e quindi vengono utilizzati per distribuire sostanze. Il numero di ragazzi che vivono in questo circuito criminale è molto elevato, è una grande piaga che coinvolge il nostro Paese, tutto il mondo e soprattutto i Paesi dove regna una grande povertà.
— Quanto è importante la cooperazione fra gli Stati in materia di bambini spariti?
DNA - Sputnik Italia, 1920, 07.04.2021
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— La cooperazione è essenziale. Quando un bambino scompare si sposta. È il caso di Denise Pipitone, era ipotizzabile che potesse trovarsi in Russia perché lo spostamento del bambino fa sì che i genitori non lo possano più trovare. Questo è successo in passato anche in altre parti del mondo. Durante i periodi di guerra i bambini venivano presi e portati in altri Paesi. I bambini talvolta sono una merce preziosa che viene usata e comprata: per esempio è il caso delle adozioni illegali. I bambini vengono utilizzati come strumenti economici.
Cooperare quindi diventa fondamentale, l’Interpol è uno strumento importante, così come la banca dati di icmec, dove si possono trovare tutte le informazioni relative ai bambini scomparsi. È un sito aggiornato costantemente. Tutti devono essere consapevoli che il problema esiste e bisogna collaborare. Ricordiamoci, gli interventi efficaci sono quelli che avvengono nelle prime ore. Quando passano dei mesi, degli anni, così come nel caso di Denise Pipitone, sono scomparse di difficile soluzione.
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