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Moby Prince, il presidente Mattarella ricorda la tragedia: "Primo pensiero a vittime e famiglie"

© Quirinale Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021
Il presidente Sergio Mattarella alla commemorazione del 77° anniversario del massacro nazista alle Fosse Ardeatine, Roma 24 marzo 2021 - Sputnik Italia, 1920, 10.04.2021
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Il capo dello Stato ha definito quella del Moby Prince è un'immane tragedia per l'Italia.
Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è unito al ricordo della tragedia del traghetto Moby Prince, avvenuta ormai trent'anni fa.
"Ricorrono trent'anni dall'immane tragedia che coinvolse il traghetto Moby Prince. Centoquaranta persone, passeggeri ed equipaggio, persero la vita in seguito alla collisione con una petroliera e all'incendio che ne scaturì", sono state le parole del capo dello Stato.
Mattarella ha quindi chiarito di aver rivolto il primo pensiero "alle vittime, alle tante vite improvvisamente spezzate di adulti e di giovani, e al dolore straziante dei loro familiari".
Il presidente non ha quindi esitato a definire l'incidente del Moby Prince "il disastro più grave nella storia della nostra navigazione civile", che non può essere dimenticato dal popolo italiano:
"Il popolo italiano non può dimenticare. Come non dimentica la città di Livorno, che vide divampare il rogo a poche miglia dal porto e assistette sgomenta alla convulsa organizzazione dei soccorsi e al loro drammatico ritardo. Sulle responsabilità dell’incidente e sulle circostanze che l’hanno determinato è inderogabile ogni impegno diretto a far intera luce. L’impegno che negli anni ha distinto le associazioni dei familiari rappresenta un valore civico e concorre a perseguire un bene comune", ha proseguito Mattarella.
In conclusione la più alta carica dello Stato ha aggiunto che quanto accaduto al traghetto in quel 1991 deve essere considerato un "monito permanente per le autorità pubbliche e gli operatori, chiamati a vigilare sulla navigazione e a garantirne la sicurezza".

La tragedia del Moby Prince

Sono passati 30 anni dalla notte del 10 aprile 1991 quando il traghetto Moby Prince, diretto in Sardegna, entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo appena fuori il porto di Livorno.
La prua del traghetto squarciò una delle cisterne del greggio trasportato e si scatenò un incendio, che causò la morte di 140 persone. Si mise in salvo una sola persona, il mozzo Alessio Bertrand, salvato da due ormeggiatori.
 
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