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Sofagate, Meloni loda le dichiarazioni di Draghi su Erdogan: "Parole ferme e chiare"

© AP Photo / Andrew MedichiniLeader del partito Fratelli d'Italia Giorgia Melonia Roma
Leader del partito Fratelli d'Italia Giorgia Melonia Roma - Sputnik Italia, 1920, 09.04.2021
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L'incidente diplomatico avvenuto alla Von der Leyen nel corso della sua visita ad Ankara ha lasciato degli strascichi anche nella discussione politica italiana.
Le parole "ferme e chiare" del presidente del Consiglio Mario Draghi all'indirizzo del capo di stato turco Recep Tayyip Erdogan potrebbero essere il primo passo dell'Italia verso la condanna del "regime" di Ankara.
A sostenerlo è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, che ha condannato quanto accaduto nei giorni scorsi durante la visita di Ursula Von der Leyen ad Ankara, chiedendo il ritiro dello status di Paese candidato all'ingresso nell'Ue alla Turchia.
"Fratelli d'Italia denuncia da anni la deriva autoritaria e islamista della Turchia di Erdogan e chiede alla Ue di ritirare ad Ankara lo status di Paese candidato. Bene le parole ferme e chiare del presidente Draghi. Pretendiamo rispetto e ci auguriamo che le dichiarazioni del presidente del Consiglio siano solo il primo passo del Governo per difendere con forza gli interessi italiani nel Mediterraneo e arginare l'espansionismo politico e culturale del regime islamista di Ankara", ha chiarito la politica romana.
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Le parole di Draghi su Erdogan e la reazione di Ankara

Nella conferenza stampa di giovedì sera il Presidente del Consiglio Mario Draghi aveva espresso il suo pensiero sull'atteggiamento tenuto dal presidente turco nell'incontro con Michel e Von der Leyen, definendolo non appropriato.
Riguardo al presidente turco, Draghi aveva aggiunto:
"Con questi dittatori di cui si ha bisogno per collaborare uno deve essere franco nell’esprimere le diversità di vedute, di comportamenti, di visioni e deve essere pronto a cooperare per assicurare gli interessi del proprio paese".
Da parte sua, il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu ha definito inaccettabile retorica populista la frase pronunciata dal Presidente del Consiglio Draghi in merito riguardo l'incontro svoltosi ad Ankara tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e ha convocato l'ambasciatore italiano di stanza ad Ankara Massimo Gaiani.
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