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I topi nutriti a ‘fast food’ fin da piccoli, da grandi hanno problemi cognitivi

CC0 / stevepb / Un panino
Un panino - Sputnik Italia, 1920, 08.04.2021
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Ricercatori americani hanno voluto studiare l’effetto sulle cavie da laboratorio di una 'dieta spazzatura' prolungata. È stato verificato che una dieta ‘occidentale’ ipercalorica e ricca di grassi, assunta fin da tenera età, produce nei roditori in età adulta una incidenza molto maggiore di demenza e problemi cognitivi di ogni sorta.
Che l’obesità comportasse con il tempo, in tutti i mammiferi, una serie di conseguenze sul sistema circolatorio, che ovviamente coinvolge anche l’afflusso di sangue al cervello, era già ben noto alla scienza. Ma non è ancora noto se esista una relazione diretta tra il tipo di cibo in sé che si assume e l’efficienza cognitiva con l’età.
longevita - Sputnik Italia, 1920, 05.04.2021
Calcolata da scienziati una dieta per vivere a lungo
Secondo gli scienziati americani autori di questo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Neuroscience, la correlazione esiste, è stata verificata nei topi di laboratorio, e non esiste motivo di credere non possa funzionare allo stesso modo anche per i mammiferi più grandi.
Per giungere a tale conclusione gli scienziati hanno condotto dozzine di studi sui topi e hanno osservato che una "dieta occidentale", assunta in tenera età, anche quando non causava problemi di salute generali come eccesso di peso e metabolismo alterato, in età avanzata comportava comunque problemi neurologici e cognitivi decisamente superiori rispetto alle cavie nutrite correttamente.
N.B. Per "dieta occidentale" i ricercatori americani intendono cibi ipercalorici e ricchi di grassi come fritture, burro, uova, fast food, bibite gasate dolcificate e cibo spazzatura in generale.
I topi nutriti in questo modo da piccoli, si è visto che da grandi sperimentavano ansia, comportamento sociale ridotto, problemi di memoria e declino cognitivo. Anche quelli non in sovrappeso.
“La ‘dieta occidentale’ non è solo un predittore di obesità e disfunzione metabolica, ma è anche associata al declino cognitivo per tutta la vita. In particolare, il consumo della dieta occidentale nelle prime fasi critiche dello sviluppo ha conseguenze negative per varie capacità cognitive in età avanzata", hanno concluso gli scienziati, sottointendendo che l’avvertimento non era rivolto ai topi.
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