Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il cashback resta. Bocciata la mozione di Fdi, ma il governo si impegna sul monitoraggio

© Filippo AttiliIl Senato della Repubblica
Il Senato della Repubblica - Sputnik Italia, 1920, 07.04.2021
Seguici su
Per inserire eventuali correttivi. Lega e FI, firmatari a gennaio, non hanno sostenuto gli alleati. Castelli difende il rimborso: “Si autofinanzia”.
Non è andato a segno il tentativo di Fratelli d’Italia di cancellare il cashback di Stato. La mozione presentata da Fdi insieme ai partner del centrodestra a gennaio, quando il gruppo era tutto all’opposizione, è stata bocciata oggi dall’Aula del Senato.
Forza Italia e Lega, che originariamente lo avevano sottoscritto, si sono astenute insieme a Italia viva e il testo è stato respinto con  questi risultati:
  • 114 no
  • 20 sì
  • 89 astenuti
La misura di rimborso, quindi, resta in vigore ma il Senato ha approvato nell’ordine del giorno della maggioranza l’impegno per il governo di monitorare lo strumento per introdurre eventuali correttivi.
La viceministra dell’Economia Laura Castelli ha difeso il cashback sostenendo che è uno strumento che “si autofinanzia”.

Le proteste di Fdi

Fratelli d’Italia aveva chiesto lo stop al rimborso per destinare le risorse, almeno tre miliardi di euro per il 2022, a un “bonus acquisti con carte digitali” per i commercianti e le imprese in difficoltà.
Il cashback “è una vera e propria follia ideologica per la quale il minimo che si possa fare è la sua soppressione per destinare i suoi 5 miliardi alle aziende in difficoltà e per difendere i posti di lavoro a rischio”, ha dichiarato il senatore Giovanbattista Fazzolari, responsabile del Programma di FdI.
Dopo la bocciatura della mozione dai banchi del partito di Giorgia Meloni si sono udite le urla: "Vergogna, vergogna".
Durante il dibattitto in Aula la Lega, pur astenendosi, ha sottolineato la sua contrarietà "alla demonizzazione dell'uso del contante" e chiesto "correttivi" sulla norma.
Anche Forza Italia ha spiegato le sue ragioni ma ha dichiarato che votare per la mozione oggi avrebbe significato "assumere una posizione ideologica solo per mettere una bandierina che danneggia il Paese". Per il partito di Berlusconi, però, il cashback va comunque modificato.

Castelli: “Più 23 mld di consumi in due anni”

La viceministra dell’Economia intervenendo sui social ha difeso il cashback. "Sono 23 i miliardi che si stimano in termini di maggiori consumi nel biennio, sulla base dei numeri prodotti da quando esiste il Cashback. Sono 9 i miliardi di maggiore gettito da oggi al 2025. È una misura che si autofinanzia", ha scritto.
Secondo Castelli inoltre la misura “sta radicalmente cambiando le abitudini degli italiani” e sono aumentati del 34% i pagamenti con moneta digitale per piccoli importi anche sotto i 10 euro e “del 56% quelli effettuati presso i negozi di prossimità”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала