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I partiti alla prova del tesseramento: vola la Meloni, in difficoltà Salvini e Pd

© AFP 2021 / Guglielmo MangiapaneLeader del partito Fratelli d'Italia Giorgia Meloni
Leader del partito Fratelli d'Italia Giorgia Meloni - Sputnik Italia, 1920, 06.04.2021
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Fratelli d'Italia triplica le adesioni in un anno, mentre Lega e Pd posticipano il tesseramento causa Covid. Il sondaggista Renato Mannheimer: "Meloni premiata perché fa opposizione netta, Salvini sta con il piede in due scarpe, Letta sbaglia a chiedere il voto per i sedicenni".
Fonte di sostentamento economico e termometro del radicamento sul territorio, le campagne di tesseramento dei partiti vanno avanti nonostante la pandemia.
C’è chi esulta per i risultati, chi sceglie le modalità tradizionali, chi lancia campagne di adesione online e chi ha posticipato la raccolta delle iscrizioni per colpa del Covid. L’Adnkronos ha raccolto alcuni dati, che fotografano l’attuale quadro politico italiano.

Boom di tesserati con Fratelli d'Italia, la Lega arranca

A festeggiare è sicuramente Fratelli d’Italia che non solo continua a salire nei sondaggi ma aumenta anche i suoi iscritti, triplicando le adesioni in un solo anno, dal 2019 al 2020. Il partito di Giorgia Meloni può contare su 130mila tesserati, con il Lazio che si conferma roccaforte del partito.
“Fratelli d’Italia è in un momento di grande successo perché riesce ad attirare sia l’elettorato di centrodestra classico sia quello più moderato ma anti-governativo, insomma oggi ha in mano tutta l’opposizione”, commenta Renato Mannheimer, sociologo e sondaggista, fondatore dell’Ispo e membro dell’Advisory Board di Eumetra, raggiunto al telefono da Sputnik Italia.
“La Meloni – prosegue - è molto brava a non usare toni esagerati da estrema destra ma al tempo stesso sta facendo una opposizione netta al governo e per questo riesce a strappare voti anche alla Lega che è diventato un partito di lotta e di governo”.
Il responsabile del tesseramento del partito di Matteo Salvini, l’eurodeputato Alessandro Panza, è fiducioso che nel 2021 verrà confermato il dato del 2020, con oltre 100mila adesioni. Ma la campagna è stata posticipata causa Covid.
La Lega, stando alla ultime rilevazioni, resta il primo partito italiano, ma continua a perdere punti. Questo perché, spiega Mannheimer, “da una parte ha un elettorato più radicale e ‘sovranista’, e dall’altra una parte di elettori che vedono con favore la partecipazione al governo”.
Insomma, secondo il sondaggista Salvini tiene il piede in due scarpe. “Non è una novità, l’ha fatto per tanti anni la Dc, ma è un’operazione difficile e – commenta - non gli sta riuscendo benissimo”.

I problemi del Pd

Tesseramento posticipato anche per il Pd. Il partito di Enrico Letta deve cercare di eguagliare il predecessore Nicola Zingaretti, che nel 2019 incrementò gli iscritti del 10 per cento rispetto all’anno prima, arrivando a 412mila tesserati. Ma i Dem sono in chiara difficoltà.
“Il Pd è diviso al suo interno in tanti partiti che si contrastano tra loro, basti pensare al recente scontro tra Madia e Serracchiani”, conferma Mannheimer. “Certo, i temi con cui ha esordito il nuovo segretario non aiutano a rilanciare il partito: non è il voto ai sedicenni la priorità”.
L’arrivo di Giuseppe Conte alla guida del M5S rischia di aggravare la situazione. “L’ex premier è ancora il secondo politico più popolare del Paese e quindi la concorrenza del Movimento è forte”, spiega il sondaggista. “Ora bisognerà vedere come si comporterà”, aggiunge.

Il M5S punta sulla svolta "sostenibile"

Anche in casa dei pentastellati non sono pochi i problemi da risolvere. Compreso quello del ruolo dell’Associazione Rousseau, ideatrice della piattaforma che raggruppa gli iscritti al Movimento. “Il M5S si sta trasformando sempre di più in un partito green sul modello dei verdi europei”, spiega ancora Mannheimer. Potrebbe non essere un caso.
“Il tema della sostenibilità e dell’ambiente negli ultimi anni – assicura il sondaggista - è molto sentito, tanto da diventare una vera e propria priorità per gli italiani”. “Se il movimento di Beppe Grillo riuscirà a cavalcare quest’onda, una volta archiviata la pandemia, potrebbe guadagnare ulteriori consensi facendo leva proprio su questo”.

Forza Italia e lo spazio al centro

Anche Forza Italia rilancia la campagna di adesioni del 2021, stavolta online per facilitare le operazioni visto che la pandemia ha cancellato eventi e congressi. Il partito è in lieve crescita grazie alla nuova discesa in campo di Berlusconi e al ruolo del Cav nella formazione del governo Draghi.
Ma per trasformare il partito dell’ex premier in punto di riferimento per la costruzione di un nuovo centro moderato c’è bisogno, secondo l’esperto sentito da Sputnik Italia, di un nuovo leader.
“Quello di Berlusconi è l’unico partito capace di ricoprire questo ruolo e di colmare il vuoto politico che esiste al centro, ma c’è bisogno di una figura giovane e carismatica che possa assumerne la leadership”, ragiona Mannheimer.
Il partito di Renzi, invece, resta in profonda difficoltà: “L’unica soluzione sarebbe aggregarsi ad altre forze di centro, ma sembra impossibile visto che litigano con tutti”.

Il futuro delle campagne di adesione

Infine, il sociologo scommette che in futuro le tessere di partito verranno sostituite da semplici donazioni. “La politica è cambiata e il tesseramento ormai rappresenta più che altro una forma di finanziamento”, spiega Mannheimer.
“E c’è anche da dire – aggiunge - che la politica interessa a meno del 50 per cento degli italiani”. Oggi la vita di sezione si è trasferita sulla rete. “Il web – conclude – è diventata la principale piattaforma di confronto. Questo Grillo e Casaleggio lo avevano capito già diversi anni fa”.
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