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Da Cagliari arriva la rara variante del Coronavirus A.27

© AFP 2021 / Khaled DesoukiРобот берет анализ на коронавирус в одной из больниц Египта
Робот берет анализ на коронавирус в одной из больниц Египта - Sputnik Italia, 1920, 06.04.2021
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Una rara variante del coronavirus è stata scoperta a Cagliari e si aggiunge all'elenco delle decine già note. Già osservata all'estero, è la prima volta per l'Italia.
A.27, non è l’Autostrada collocata in Veneto, ma una rara variante del coronavirus scoperta a Cagliari e quindi in Sardegna.
La scoperta di A.27, variante rara del Sars-CoV-2, si deve al laboratorio dell’Azienda universitaria di Cagliari, che ha identificato la rara variante già rinvenuta in altri paesi europei, tra cui Regno Unito, Francia, Svizzera e Slovenia, ma che in Italia non era ancora stata segnalata da altri laboratori che si occupano del monitoraggio.
La scoperta risale al 18 marzo scorso, ed è stata individuata su ben 4 pazienti cagliaritani, dei quali uno è morto.
Il sequenziamento è stato reso possibile da una nuova apparecchiatura appositamente progettata per il sequenziamento genico dei virus.
Secondo il professore Ferdinando Coghe del Policlinico di Cagliari, la variante A.27 merita una attenzione speciale in quanto presenta una combinazione di due mutazioni peculiari, la N501Y e la L452R che, in combinazione con alcune mutazioni aggiuntive, sembrano essere responsabili di una maggiore trasmissione del virus”, lo riporta l’agenzia di stampa Ansa.
Il professore dice che preoccupa la comunità scientifica l’aumento delle varianti “per la possibilità che queste mutazioni possano indurre una maggiore infettività, virulenza e addirittura la capacità del virus di sfuggire all’azione degli anticorpi”.
Tuttavia grazie al monitoraggio attraverso il sequenziamento del genoma, la comunità scientifica è riuscita ad individuare varianti come la B 1.1.7 (variante inglese), la B.1.351 (nota come variante sudafricana) e la P.1 (variante brasiliana).
E da alcuni giorni si aggiunge anche la variante giapponese denominata “eek”, che per ora sembra essere stata rintracciata solo in Giappone.
Il professore Bassetti ha comunque invitato a non fare terrorismo sulle varianti e a puntare sulla campagna vaccinale per evitare la proliferazione delle varianti del coronavirus Sars-CoV-2.
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