Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Torna in Italia a meno di un anno dall'espulsione: algerino arrestato a Monastir

© AP Photo / Santi PalaciosMigranti di diverse nazionalità a bordo della nave spagnola
Migranti di diverse nazionalità a bordo della nave spagnola  - Sputnik Italia, 1920, 05.04.2021
Seguici su
L'uomo, sbarcato in Sardegna nelle scorse settimane, è stato fermato nel centro di accoglienza di Monastir dalla polizia di Cagliari. Sono decine i migranti irregolari che scelgono di tornare in Italia nonostante i provvedimenti di espulsione.
Era stato espulso dall’Italia appena un anno fa ma ha deciso di tornare nel nostro Paese nonostante i divieti. Per questo un cittadino algerino 33enne è stato arrestato nel centro di accoglienza di Monastir dopo essere sbarcato nei giorni scorsi in Sardegna.
Ad eseguire il fermo, come si legge su alcuni siti di informazione locali, sono stati i poliziotti della Questura di Cagliari, che dopo aver effettuato alcuni accertamenti hanno scoperto che l’uomo era già stato espulso dal nostro Paese nel 2020 con divieto di rientro sul territorio nazionale prima di tre anni.
Per questo, il migrante algerino è stato arrestato e condannato a cinque mesi di reclusione, oltre che essere oggetto di una nuova espulsione.
Quello dei migranti espulsi che scelgono di far rientro clandestinamente in Italia nonostante i provvedimenti restrittivi emessi dal giudice è un fenomeno ricorrente.
Un mese fa due algerini di 30 e 34 anni, come riportava La Nuova Sardegna, erano stati arrestati per essere sbarcati nonostante fossero stati espulsi rispettivamente nel 2018 e nel 2019 per i successivi cinque anni.
Stesso discorso in Sicilia, dove il tribunale di Agrigento ha condannato per direttissima ad un anno di reclusione 13 migranti tunisini e marocchini approdati di nuovo sulle coste lampedusane dopo essere stati espulsi.
All’inizio di marzo un altro cittadino tunisino espulso lo scorso gennaio era stato bloccato mentre tentava di rientrare in Italia a bordo di un gommone diretto a Pantelleria. Anche per lui è scattato l’arresto.
Il centro di accoglienza di Monastir, dove è stato fermato il 33enne tunisino arrestato dalla polizia, è salito più volte all’onore delle cronache per episodi di violenza.
L’ultimo alla fine di febbraio, quando nella struttura è scoppiata una violenta rissa, con lancio di oggetti contundenti, che aveva provocato il ferimento grave di un migrante ricoverato in ospedale in codice rosso.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала