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Covid, fonte nel Gamaleya sicura: Sputnik V protegge meglio di Pfizer dalla variante sudafricana

© Sputnik . Chedly Ben Ibrahim / Vai alla galleria fotograficaIl vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V
Il vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V - Sputnik Italia, 1920, 05.04.2021
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Le conclusioni degli scienziati americani sull'efficacia relativamente bassa del vaccino Sputnik V contro la variante sudafricana del coronavirus sono deboli, il siero anti-Covid russo protegge da questo ceppo meglio del vaccino Pfizer, ha dichiarato a Sputnik una fonte vicina al Centro Gamaleya, sviluppatore del vaccino.
In precedenza un gruppo di scienziati americani sul sito MedRxiv ha pubblicato un'anteprima del loro studio, secondo cui il vaccino russo Sputnik V è meno efficace contro la variante sudafricana del coronavirus rispetto ad altri ceppi.
"È importante notare che lo studio in questione non è ancora passato attraverso il processo di revisione (la versione finale può differire dall'anteprima), inoltre uno dei tre principali autori dell'articolo ha un chiaro conflitto di interessi, in quanto è membro dell'organo consultivo di Pfizer/BioNtech sulle varianti del coronavirus", ha detto la fonte.
"Ma anche in questo caso Sputnik V si è dimostrato il vaccino più efficace in termini di attività neutralizzante contro vari ceppi; la resistenza alla variante sudafricana più problematica è stata significativamente superiore a quella di Pfizer", ha aggiunto.
Ha inoltre richiamato l'attenzione sul fatto che relativamente alla variante inglese, attualmente la più diffusa in Europa, non è stata riscontrata alcuna diminuzione significativa dell'attività neutralizzante del vaccino russo.
"Solo in un test aggiuntivo (che non utilizzava un coronavirus SARS-Cov-2 vivo, ma un virus surrogato della stomatite vescicolare - ndr.), gli autori dell'anteprima hanno potuto vedere la differenza non a favore dello Sputnik V in relazione alla variante sudafricana", ha commentato.
L'interlocutore dell'agenzia ha definito le conclusioni fatte nello studio "molto deboli", poiché è impossibile, senza riserve significative, trasferire i dati del test surrogato sul caso del virus SARS-CoV-2 stesso, e basare i risultati su ulteriori indicatori.
"È anche strano che i consulenti Pfizer non riportino i dati dello stesso test per il vaccino Pfizer nello stesso articolo", ha detto.
"È impossibile credere che sia stata una casualità, con tanta cura nella progettazione dei dati. In conclusione, vorrei ringraziare gli autori dell'articolo. La loro alta valutazione indipendente ha dimostrato ancora una volta l'affidabilità già nota dei dati e dell'efficacia del vaccino Sputnik V", ha concluso la fonte.
La fonte ha aggiunto che i risultati delle analisi del Centro Gamaleya saranno pubblicati in una rivista scientifica il prossimo maggio. Questi studi si baseranno su un campione molto più ampio del campione di 12 persone utilizzato dagli scienziati americani e mostreranno che il vaccino russo contro i nuovi ceppi di coronavirus, inclusa la variante "sudafricana", è più efficace di altri vaccini, incluso il preparato anti-Covid Pfizer.
Sputnik V è registrato in 59 Paesi, coprendo una popolazione totale di oltre 1 miliardo e mezzo di persone. L'efficacia dello Sputnik V è del 91,6%. Il vaccino è costruito sulla piattaforma collaudata e ben studiata di vettori adenovirali umani e utilizza due diversi componenti per due dosi durante la vaccinazione, fornendo un'immunità più duratura rispetto ai vaccini che utilizzano lo stesso meccanismo di somministrazione per entrambe le vaccinazioni.
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