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Genova, Bassetti non vede rischi su vaccino AstraZeneca: casi trombosi uguale tra vaccinati e non

© REUTERS / BENOIT TESSIER AstraZeneca
 AstraZeneca  - Sputnik Italia, 1920, 05.04.2021
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L'infettivologo del San Martino di Genova ha dichiarato di apprezzare la decisione dell'Ema su AstraZeneca, dal momento che "i benefici superano i rischi".
Nel suo intervento a Mattino 5, il direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti ha sostenuto che il vaccino di AstraZeneca non provoca la trombosi ed i suoi benefici derivanti dall'immunizzazione dal coronavirus sono ampiamente superiori ai rischi.
"I dati relativi alla trombosi in chi è vaccinato sono esattamente uguali a quelli per la popolazione non vaccinata... Ha fatto bene l’Italia a seguire quello che dice l’Ema, i benefici del vaccino AstraZeneca superano ampiamente i rischi", le parole dell'infettivologo ligure.
Tuttavia Bassetti ha espresso critiche contro le istituzioni italiane competenti per il clamore su AstraZeneca.
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"Le istituzioni non hanno aiutato, Aifa in 3 momenti diversi ha autorizzato il vaccino per 3 categorie diverse. Il dato britannico, con oltre 12 milioni di persone vaccinate tra Inghilterra e Scozia, hanno evidenziato che il vaccino è forte e sicuro".
Relativamente alla somministrazione dei vaccini, Bassetti ha sostenuto che la cosa migliore è usare lo stesso tipo di siero anti-Covid per la dose di richiamo, aggiungendo che per chi ha avuto il Covid potrebbe bastare una sola dose.
"Chi ha fatto l’infezione, ha la stessa risposta anticorpale se riceve una o due dosi. E’ inutile, in qualche modo, sprecare una seconda dose".
Bassetti ha poi sostenuto che il vaccino anti-Covid dovrebbe garantire l'immunità per almeno un anno, così come ha spiegato nel dettaglio i vantaggi di un soggetto vaccinato rispetto ad una persona non immunizzata.
"Chi si vaccina e si infetta ha il 90% di carica virale più bassa rispetto ad un soggetto non vaccinato. Il suo tampone sarà positivo e i sintomi saranno blandi, la capacità di trasmissione sarà decisamente inferiore. Il vaccino deve evitare che si muoia e in questo senso la copertura è del 100%. Quando avremo il 70-75% della popolazione vaccinata, se qualcuno si infetta non sarà un gran problema".
Proprio a Genova ha creato clamore e alimentato i dubbi sulla sicurezza del vaccino di AstraZeneca la morte per emorragia cerebrale di un'insegnate 32enne circa due settimane dopo aver ricevuto la prima dose. Il governatore della Liguria Toti ha fatto sapere di aver trasmesso tutti i dati del caso all'Aifa, così come ha evidenziato che secondo le prime analisi dei medici il decesso della giovane donna non è amputabile al vaccino.
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