Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Dang Dinh Quy: ci servono solo 200 dosi per vaccinare il Consiglio di sicurezza ONU

Dang Dinh Quy - Sputnik Italia, 1920, 04.04.2021
Seguici su
Dang Dinh Quy, rappresentante del Vietnam all’ONU, assumerà la presidenza. Intervistato da Sputnik in merito alle sue priorità, alle eventuali sanzioni ai danni dei militari in Myanmar e alle vaccinazioni dei rappresentanti permanenti contro il COVID-19.
— Quali saranno le priorità del Vietnam durante la vostra presidenza di turno al Consiglio di sicurezza dell’ONU? Intendete svolgere qualche seduta di alto livello del Consiglio?
— Terremo 3-4 sedute di alto livello. La prima si terrà l’8 aprile e avrà come tema i traguardi conseguiti nelle attività di sminamento. La seduta sarà presidiata dal nuovo vice-premier e dal nostro ministro degli Esteri.
L’obiettivo è sensibilizzare e attuare nuove misure per evitare vittime civili provocate dalla presenza di mine e ordigni esplosivi improvvisati durante i conflitti. Si tratta di un problema molto frequente in qualsivoglia area interessata da conflitti.
Pertanto, è fondamentale ricordare a tutti l’importanza di tali questioni e la necessità di portare avanti le operazioni di sminamento volte a prevenire ulteriori morti, in particolare tra civili, donne e bambini. La seconda sessione si terrà il 19 aprile: sarà un dibattito aperto di alto livello guidato dal nostro presidente o comunque dai nostri leader (il presidente deve ancora essere eletto).
La sessione sarà dedicata al ruolo delle organizzazioni regionali e sub-regionali e alla cooperazione delle stesse con l’ONU per la promozione del dialogo e l’adozione di misure che consentano di prevenire i conflitti.
La terza sessione si terrà il 28 aprile e verterà sulla difesa dei siti civili strategici. Nello specifico, si tratta della protezione di realtà che garantiscono l’approvvigionamento idrico e alimentare, nonché delle strutture sanitarie. Infatti, si tratta di strutture insostituibili per la vita dei civili.
© AP Photo / Julie JacobsonConsiglio di Sicurezza dell'Onu
Consiglio di Sicurezza dell'Onu - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Consiglio di Sicurezza dell'Onu
— E la quarta seduta?
— La quarta non sarà di alto livello, ma è di altrettanto valore. Avrà luogo il 14 aprile e sarà dedicata al tema della violenza sessuale durante i conflitti armati.
— Prevede che il Consiglio di Sicurezza alla fine comminerà sanzioni ai danni della dirigenza militare in Myanmar?
— Ad oggi non ho avuto notizia di richieste promosse da membri del Consiglio di Sicurezza o di mozioni avanzate da Stati membri a questo proposito. Tuttavia, è ancora in fase di discussione il programma dei lavori per il mese di aprile. Al momento il programma non prevede sedute sul tema Myanmar.
— Dunque al momento non state affrontando il tema dell’eventuale introduzione di sanzioni contro i militari del Myanmar?
— Non ho notizia di questo.
— Può cortesemente illustrarci il ruolo che l’ASEAN potrebbe svolgere nella risoluzione di questa crisi?
— Dopo che la criticità si è presentata, il presidente dell’ASEAN ha reso una dichiarazione. Il 2 marzo l’ASEAN ha organizzato un incontro ministeriale informale tra i Paesi aderenti all’associazione. Poi il presidente ha reso una seconda dichiarazione. La posizione è stata espressa in maniera molto chiara. E tutti i membri dell’ASEAN supportano la posizione del presidente. Di fatto l’ASEAN sta sfruttando tutti i canali possibili per collaborare con tutte le parti coinvolte in Myanmar.
Incontro dei leader RCEP - Sputnik Italia, 1920, 15.11.2020
Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e Paesi ASEAN siglano accordo commerciale
L’obiettivo è fermare gli episodi di violenza e l’uso smoderato della forza, nonché creare un clima favorevole al dialogo e ai negoziati sulla base della costituzione e della legislazione del Paese che risponda ai veri desideri e alle esigenze del popolo.
Questi sforzi continuano ad essere profusi. L’ASEAN stessa potrebbe continuare a prestare aiuti umanitari al Rakhine ed altre regioni in difficoltà. L’ASEAN sta collaborando intensamente anche con le strutture dell’ONU dedicate a questi temi.
— Il Consiglio di sicurezza sta continuando a lavorare da remoto. A settembre il presidente russo Vladimir Putin ha offerto il vaccino russo Sputnik V contro il coronavirus ai collaboratori dell’ONU. L’organizzazione, però, non ha ancora fornito una risposta in merito. A Suo avviso, sarebbe utile condurre una vaccinazione tempestiva di tutti i collaboratori che partecipano alle sedute del Consiglio di sicurezza cosicché questo organo possa tornare a riunirsi dal vivo?
— È proprio quello che vogliamo. E io stesso l’ho proposto durante alcuni incontri informali tenutisi il mese scorso… Ho anche chiesto il motivo. Ci servirebbero soltanto 200 dosi. Cento per i 15 Stati membri: per ogni missione diplomatica sono 6 le persone che parteciperebbero in presenza alle sedute del Consiglio. Dunque, sarebbero circa 90 dosi per i 15 Stati membri.
E poi aggiungiamo altre 100 dosi per i collaboratori del Segretariato che si occupano dei servizi correlati alle sedute. Tuttavia, la situazione non appare chiara perché tutti i membri permanenti (Russia, USA, Cina, Gran Bretagna, Francia) sono grandi esportatori di vaccini. E 200 dosi non sono poi così tante. Siamo costretti ad aspettare al momento.
© Sputnik . Mikhail Klimentev / Vai alla galleria fotograficaIl videomessaggio di Putin all'ONU
Il videomessaggio di Putin all'ONU - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Il videomessaggio di Putin all'ONU
— Ma qual è il problema? Cosa stanno aspettando?
— Ho posto proprio questa domanda, ma non è stata data risposta.
— Dunque, Lei è a favore della vaccinazione dei collaboratori del Consiglio di sicurezza?
— Sì, certo. Ma penso che alcuni membri del Consiglio si siano già vaccinati in linea con il piano vaccinale del Centro di controllo e profilassi statunitense di New York. Anche io ho già ricevuto la prima dose dato che ho 60 anni.
— Lei si è vaccinato a New York?
— So che anche alcuni altri membri del Consiglio di sicurezza hanno ricevuto la prima dose. Ad esempio, il rappresentante permanente dell’Estonia diceva di aver ricevuto il Johnson & Johnson.
— E Lei?
— Io Moderna. Avrò la seconda dose il 9 aprile.
L'arrivo del vaccino Moderna all’aeroporto militare di Pratica di Mare - Sputnik Italia, 1920, 31.03.2021
Vaccini, in arrivo 500.000 dosi di Moderna nell'hub di Pratica di Mare
— Come si sente? Ci sono stati effetti collaterali?
— Non particolarmente. Mi sento bene. Talvolta mi fa un po’ male il braccio. Ho avuto qualche linea di febbre, ma niente di grave.
— Per quanto ne so, il Vietnam sta al momento testando due vaccini proprietari…
— Sì e speriamo che entro settembre riusciremo ad avere un nostro vaccino.
— Quale sarà lo stile politico che il Vietnam adotterà durante il turno di presidenza al Consiglio di sicurezza? Provi a descrivere lo stile dei diplomatici vietnamiti.
— Non è così facile. Siamo vicini all’ASEAN. La diplomazia vietnamita è coerente, paziente e basata sul consenso. È paziente in nome del raggiungimento del consenso e della promozione del dialogo perché tutti siano contenti e si sentano a proprio agio.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала