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Speranza sul Covid-19: timidi miglioramenti, ma stiamo attenti

© AFP 2021 / Filippo MonteforteRoberto Speranza, ministro della Salute
Roberto Speranza, ministro della Salute - Sputnik Italia, 1920, 03.04.2021
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La situazione è seria in tutta Europa, dice il ministro Speranza, ma c'è una certa ragionata fiducia dovuta all'arrivo dei vaccini: vediamo la luce in fondo al tunnel, ma non abbassiamo la guardia.
“Un primissimo miglioramento, dovuto alle misure attuate nelle ultime settimane” c’è, afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, citato da Agenzia Nova, riferendosi alla battaglia contro il coronavirus.
Tuttavia “la situazione resta molto seria e va seguita con la massima attenzione”, riferisce il ministro che proprio non si sbilancia su quando tutto ciò finirà.
Anzi, la prudenza non lo abbandona e ricorda che “in questo momento nel nostro Paese e in Europa la situazione è piuttosto seria”, ecco perché “dobbiamo essere ancora molto attenti e rigorosi, ma voglio guardare con ragionata fiducia alle prossime settimane”.

La speranza della campagna vaccinale

Il ministro Speranza ricorda che negli ultimi due giorni l’hub di Pratica di Mare ha ricevuto 1,8 milioni di dosi di vaccino, che sono state lottizzate e inviate ai centri vaccinali locali in modo capillare secondo quella che è la perequazione prevista dal piano vaccinale.
“Noi facciamo il massimo di pressione possibile sulle aziende farmaceutiche, perché il vaccino è l’arma decisiva per chiudere questa stagione così complicata”, dice il ministro Speranza.
Di queste dosi giunte in Italia, 1,3 milioni riguardano il vaccino di AstraZeneca, Vaxzevria, al quale di recente la società farmaceutica ha cambiato il nome lasciandolo inalterato nella composizione.
La nuova fornitura chiude il primo trimestre del 2021 e ora si apre il secondo trimestre con le speranze e le attese delle dosi di vaccino promesse.
Se le cose dovessero andare come previsto, e cioè senza alcun intoppo, ha detto questa mattina il generale Figliuolo, entro settembre potremmo aver concluso la campagna vaccinale e lui potrebbe tornare a fare il militare a tempo pieno.

Situazione della campagna vaccinale in Italia

Sono state somministrate in Italia 10.846.621 dosi di vaccino alla data del 3 aprile 2021 (ore 15.31).
I vaccinati con doppia dose sono 3.388.472. In base al numero di dosi distribuite alle regioni italiane (12.283.800), l’88,3% di esse sono state somministrate alla popolazione.
La Regione Veneto è per ora quella che ha effettuato più somministrazioni, seguita da Provincia autonoma di Bolzano (95,6%), Valle d’Aosta (94,5%), Trento (92,6%), Molise (93,8%), Toscana (92,5%).
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