Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Generale Figliuolo: se tutto andrà come previsto a settembre fine campagna vaccinale

© AP Photo / Guglielmo MangiapaneFrancesco Paolo Figliuolo
Francesco Paolo Figliuolo - Sputnik Italia, 1920, 03.04.2021
Seguici su
Il generale Figliuolo ottimista, se le cose andranno tutte come devono, entro settembre chiuderemo la campagna vaccinale.
“Se il sistema regge, e mi porta ad avere 500 mila vaccinazioni al giorno a fine mese, a fine settembre chiudo la campagna” vaccinale. A dirlo al Corriere della Sera, è il generale Francesco Paolo Figliuolo, Commissario all’emergenza sanitaria e responsabile della campagna vaccinale nazionale.
“Tra due settimane staremo a 300 mila dosi al giorno”, afferma il generale poiché “ad aprile si incrocia un consistente arrivo di vaccini con la verifica delle capacità dei vaccinatori e dei punti di vaccinazione”.
A disposizione della campagna vaccinale, aggiunte il generale Figliuolo nell’intervista, ci sono anche 420 “siti produttivi che possono entrare in campagna vaccinale, offerti da Confindustria, aziende, Coni”. “Ne abbiamo controllato i requisiti”, afferma il generale.
Per quanto riguarda però la vaccinazione dei lavoratori, questo “si farà quando avremo messo in sicurezza chi ha più probabilità di esito negativo per questa malattia. Quando arriveremo a quel punto, vaccineremo in parallelo, per far ripartire il Paese”.
E ciò avverrà a fine maggio, spiega il generale.

La relazione con le Regioni

Il generale al Corriere della Sera ha detto che con i responsabili dei piani vaccinali regionali ha avuto confronti “a volte anche accesi” ma che “sono sempre stati costruttivi” perché si è ritrovato ad avere “interlocutori sul pezzo”.
E dice che la “moral suasion” sulle regioni affinché si allineassero e guardassero prima alle fasce più delicate è servita.
Sul nepotismo e sugli amici vaccinati prima di chi ne aveva diritto afferma:
“Che poi ci sia qualche nepotismo... io non so come uno possa dormire la notte sapendo che avrebbe potuto salvare una vita e invece ha dato il vaccino all’amico. Lo trovo inqualificabile”.
Ed ammette che anche lui ha ricevuto “molte sollecitazioni, al limite della pressione, da ordini professionali che mi dicevano ‘noi siamo essenziali’”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала