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Bottiglie incendiarie contro campagna vaccinale a Brescia

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Ufficio Stampa Presidenza del Consiglio dei MinistriL'arrivo del vaccino Moderna all’aeroporto militare di Pratica di Mare
L'arrivo del vaccino Moderna all’aeroporto militare di Pratica di Mare - Sputnik Italia, 1920, 03.04.2021
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Due molotov sono state lanciate contro la tensostruttura dedita alla campagna vaccinale a Brescia. Di attacco malavitoso ha parlato il presidente della Regione Lombardia.
Attacco incendiario contro la campagna vaccinale nella città di Brescia, preso di mira il centro vaccinale e tamponi Covid-19 di via Morelli.
Secondo la prima ricostruzione, un ignoto o ignoti, avrebbero lanciato due bottiglie incendiarie dalla strada poco dopo le sei di questa mattina.
Le bottiglie incendiarie hanno danneggiato la tensostruttura che ospita la mensa degli operatori impegnati nelle attività sanitarie.
Al lavoro i carabinieri per risalire agli autori del gesto. Si esaminano in particolare le telecamere di sorveglianza, ma anche le celle della telefonia mobile per verificare quali numeri di cellulare fossero agganciati in quel momento in quell’area.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è prontamente intervenuto questa mattina con un post su Facebook, per condannare il gesto incendiario.
Attacco ignobile!”, ha esclamato Fontana.
“Fortunatamente non si registrano feriti e, non trovando nulla di infiammabile, l'incendio non si è propagato”, ha scritto il presidente della Regione Lombardia ricordando che il centro è stato pagato con i fondi di una raccolta.
“Il centro è stato realizzato con i fondi della generosità bresciana, grazie all'iniziativa AiutiAMO Brescia avviata nel corso della prima ondata del Covid”.
Per Fontana questo gesto oltre che essere “assurdo” è anche “malavitoso”.

Il precedente

Si ricorderà che alcune settimane fa un attacco incendiario fu condotto contro la sede dell’Istituto superiore di sanità (Iss) a Roma, in cui fu danneggiato il portone d’ingresso.
Il pronto intervento di una pattuglia di carabinieri con l’estintore in dotazione nell’auto di servizio, scongiurò il peggio.
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