Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il porto di Gedda decongestionerà Suez?

© AFP 2021 / Behrouz MehriPorto di Gedda, Arabia Saudita
Porto di Gedda, Arabia Saudita - Sputnik Italia, 1920, 01.04.2021
Seguici su
Lunedì la Direzione portuale dell’Arabia Saudita ha annunciato un’iniziativa di sostegno alle rotte marittime internazionali in seguito all’incidente occorso presso il Canale di Suez offrendo i servizi del porto di Gedda sul Mar Rosso come hub marittimo di scarico container, si legge nel sito della Direzione.
È possibile a breve termine ripensare la logistica marittima mondiale in modo tale che Gedda attiri verso di sé parte delle navi che passavano per Suez? Quanto appropriata potrebbe essere una simile evoluzione? Quali vantaggi porterebbe, secondo le previsioni, questo progetto all’economia saudita? Rispondiamo a queste domande in questo articolo di Sputnik.

Il porto di Gedda

Gedda è la seconda città dell’Arabia Saudita per dimensioni e vanta uno dei maggiori porti della costiera del Mar Rosso, in grado di ospitare navi cargo e navi passeggeri. Questo porto si occupa essenzialmente di attività di trasporto di merci quali il petrolio e i prodotti raffinati del petrolio, i prodotti alimentari, la lana, i datteri. Il volume complessivo di merci del porto di Gedda è pari a 23,1 milioni di tonnellate l’anno. La maggior parte di queste merci viaggia su container. Inoltre, il porto marittimo di Gedda, il quale si trova accanto all’aeroporto, accoglie il principale flusso di pellegrini diretti a La Mecca e Medina per lo hajj.
Di conseguenza, il porto è molto attivo. Si tratta di uno snodo logistico strategico per l’Arabia Saudita e per l’intera penisola araba.
Il Papa Francesco arriva a Baghdad nella prima visita internazionale durante la crisi pandemica - Sputnik Italia, 1920, 06.03.2021
Storico incontro tra il Papa Francesco e l'ayatollah sciita Al Sistani
Tuttavia, il porto di Gedda non diventerà il “secondo Suez” per via della sua posizione geografica: la costa orientale del Mar Rosso, infatti, non presenta un collegamento con il Mediterraneo. Tuttavia, questo porto saudita potrebbe comunque diventare un’alternativa su cui le navi possono fare affidamento qualora per qualsiasi ragione non riescano a sfruttare Suez.

I porti e la Saudi Vision 2030

Turki Fadaq, membro della Associazione economica saudita, osserva che negli ultimi 2 anni i porti sauditi hanno subito importanti operazioni di allargamento finalizzate a soddisfare i punti del programma Saudi Vision 2030 e in particolare il programma di sviluppo industriale e logistico.
“L’iniziativa saudita per il supporto alle rotte marittime internazionali mediante il porto di Gedda non è nata dal nulla. In virtù delle operazioni di ammodernamento condotte, il porto di Gedda vanta ritmi di lavoro elevati. Sono stati costruiti nuovi moli che consentono di ospitare anche oltre 9 imbarcazioni. Dunque, il porto è pronto ad ospitare nuove navi”, sostiene.
Secondo l’esperto, la Direzione portuale saudita offre alle imbarcazioni che si trovano nella regione anche una semplificazione del quadro normativo in materia doganale garantendo loro una diminuzione dei tempi di sosta delle merci in porto.

Misura anticrisi

A sua volta Mohammad bin Daleem al-Qahtany, economista saudita, considera l’iniziativa saudita una vera e propria misura anticrisi.
“Sia il porto saudita di Gedda sia il canale di Suez egiziano hanno garantito ai due rispettivi Paesi un importante vantaggio strategico nella regione. Proprio questo ha spinto Riad ad offrire i servizi del proprio porto: una sorta di “giubbotto di salvataggio” nel Mar Rosso che consente di evitare crisi logistiche”, spiega.
L’esperto aggiunge: “In un mondo di crisi, guerre e pandemie c’è un’estrema necessità di trasportare velocemente le merci. Pertanto, la logistica marittima nel Mar Nero deve essere perlomeno ben coordinata. Così potremo consegnare le merci in maniera facile e rapida”.
La nave cargo Ever Given che blocca il canale di Suez - Sputnik Italia, 1920, 01.04.2021
Blocco del traffico marittimo al Canale di Suez potrebbe essere costato $1 mld
Effettivamente la suddivisione logistica dei trasporti globali e regionali tra Suez e Gedda consentirebbe di accelerare il trasporto delle merci e, a tendere, di incrementare il volume delle merci circolanti nel Mar Nero. Questo avrebbe un impatto positivo sia sull’Egitto sia sull’Arabia Saudita. E allora una misura anticrisi riuscirebbe a portare un importante vantaggio per tutti le parti coinvolte.

Prospettive per Riad

In tal senso sorge spontanea una domanda: quali vantaggi porterà questo progetto all’economia saudita. Infatti, il porto di Gedda è già un’attività molto redditizia, importante per la logistica merci e passeggeri.
In merito al-Qahtany sottolinea che questa iniziativa presenta vantaggi a lungo termine per l’economia saudita: qualsivoglia espansione dei ricavi non legati all’estrazione petrolifera è prioritaria per il Regno.
Navi in attesa dello sblocco di traffico nel Canale di Suez - Sputnik Italia, 1920, 30.03.2021
Al-Sisi sul traffico nel Canale di Suez: "ci vorranno 3 giorni prima che torni normale"
Yahia al-Talidy, analista saudita, osserva che aumentare il numero di navi in circolazione nel porto di Gedda consentirà di migliorare qualitativamente l’economia nazionale e di sviluppare l’infrastruttura della città-porto.
“Il Regno sta tentando con questa iniziativa di rafforzare i meccanismi legati alle catene di distribuzione. Questo consentirà di supportare sia le importazioni sia le esportazioni. Inoltre, l’aumento del flusso di natanti aprirà buone possibilità per lo sviluppo infrastrutturale della città di Gedda e darà un forte impulso allo sviluppo qualitativo di alcuni settori economici”, sostiene.
Secondo l’economista, l’iniziativa saudita di supporto alle linee marittime avrà sicuramente un impatto positivo sulla crescita del PIL e contribuirà a ravvivare l’economia dell’intera regione.
Ad oggi non si sa ancora quanto rapidamente si riuscirà ad implementare questa iniziativa. Tuttavia, l’incidente del canale di Suez ha dimostrato quanto sia necessario un porto verso cui le navi cargo e passeggeri possano dirottare in caso di emergenza.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала