Maxi-rissa Gallarate, provvedimenti cautelari per 15 minorenni

© Foto : PdSPolizia di Stato, un agente in una volante
Polizia di Stato, un agente in una volante - Sputnik Italia, 1920, 31.03.2021
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L'episodio risale allo scorso gennaio, quando circa 100 ragazzini reclutati con il passaparola in chat o sui social, si sono dati appuntamento per un confronto fisico con mazze e catene. Nel pestaggio un 14enne è rimasto ferito.

Il lavoro degli inquirenti ha consentito l'identificazione di 17 partecipanti alla maxi-rissa avvenuta lo scorso 8 gennaio a Gallarate, in provincia di Varese. Fra questi ci sono 15 minorenni, accusati a vario titolo dei reati di rissa aggravata, lesioni personali pluriaggravate, porto ingiustificato di strumenti atti a offendere. 

La polizia di Stato ha eseguito 8 misure cautelari di prescrizione, con il divieto di frequentazione di pregiudicati e obbligo di rientro al domicilio entro le 19, mentre per altri 7 minorenni è stata disposta la misura della permanenza a casa con divieto di comunicazione tramite qualsiasi mezzo telefonico o telematico con soggetti diversi dai familiari conviventi.

La polizia italiana - Sputnik Italia, 1920, 09.01.2021
Maxi rissa nel Varesotto: 100 ragazzini reclutati sui social

L’adozione di una misura limitativa della libertà personale (con le opportune graduazioni individualizzate) è stata valutata come momento estremo e necessario in un’ottica di prevenzione della commissione di ulteriori reati, nonché come necessario avvio di un percorso di responsabilizzazione in una prospettiva di rieducazione e di recupero sociale per ciascuno di loro”, spiega in una nota il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Milano, Ciro Cascone, che ha definito l'episodio "una vera e propria rissa che ha rasentato la guerriglia urbana".

La "chiamata alle armi" sui social 

Un centinaio di ragazzini per lo più minorenni hanno scatenato una maxi rissa a Gallarate lo scorso 8 marzo. Si è trattato di un vera e propria guerra di bande, con due fazioni a identificazione territoriale schierate l'una contro l'altra. Il reclutamento dei partecipanti è avvenuto tramite il passaparola su WhatsApp e i social. Il confronto non è stato solo fisico ma anche armato, data la presenza di mazze da baseball e catene. 

Nel pestaggio un ragazzino di 14 anni era rimasto ferito in maniera non grave.

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