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Falsi dati Covid in Sicilia, il sindaco di Messina chiede le dimissioni di Nello Musumeci

© Foto : CRITampone Covid
Tampone Covid - Sputnik Italia, 1920, 31.03.2021
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In una diretta su Facebook, Cateno De Luca annuncia che il comune di Messina si costituirà parte civile e chiede le dimissioni del presidente della regione. "Per quanto mi riguarda si è dimesso nei fatti, non rappresenta più i siciliani", ha dichiarato.

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, torna alla carica contro il presidente della regione siciliana, Nello Musumeci, che rischia di essere travolto dal terremoto giudiziario sulla falsificazione dei dati Covid in Sicilia.  

"Musumeci sapeva, si deve dimettere", afferma durante una diretta su Facebook. "Che ci fosse la connivenza con Ruggero Razza è matematico: l’assessore non andava a fare la pipì se non parlava con lui. Musumeci sapeva tutto quello che faceva Razza, quindi è ovvio che della manipolazione dei dati, se di questo si tratta, il governatore sapeva e si deve dimettere", specifica. 

Comune di Messina parte civile

© Foto : Cateno De LucaIl sindaco di Messina Cateno De Luca
Falsi dati Covid in Sicilia, il sindaco di Messina chiede le dimissioni di Nello Musumeci  - Sputnik Italia, 1920, 31.03.2021
Il sindaco di Messina Cateno De Luca

"Il Comune di Messina si costituirà parte civile, andrò avanti fino in fondo perché non è consentito alla politica di giocare con la pelle delle persone. Questi personaggi parlavano dei malati che morivano come fossero sacchi di patate. Che schifo!", ha annunciato il primo cittadino, riferendosi alle intercettazioni fra l'ex assessore Ruggero Razza e la dirigente Letizia Di Liberti, in cui si parlava di "spalmare" i deceduti nell'arco di diversi giorni.

"Sono fermamente convinto - prosegue De Luca - che molti decessi, l’impennata della diffusione del virus e anche il danno causato a Messina con l'istituzione della zona rossa che ho dovuto richiedere siano dovuti esattamente a questo comportamento: non adottare i provvedimenti necessari. Sono stato lasciato solo e criticato perché ho preso provvedimenti che altri non hanno preso perché dovevano coprire quelle che ho sempre denunciato: le debolezze strutturali della sanità siciliana".

Epidemia dolosa

"Dall’inchiesta emerge il profilo dell’epidemia dolosa con personaggi che si sono messi d’accordo per nascondere i dati, manipolarli per evitare il danno politico".

Questa la pesante accusa di Cateno De Luca nei confronti dei vertici sanitari coinvolti nell'indagine. Una manipolazione, sottolinea il sindaco, che si è avvenuta sulla "pelle delle persone". 

L'indagine sulla sanità siciliana

I migranti in Italia - Sputnik Italia, 1920, 30.03.2021
Scandalo sui dati Covid falsati, si dimette l'assessore alla Sanità in Sicilia
I vertici della sanità siciliana avrebbero in più occasioni barato sui numeri reali dei contagi e dei decessi nella regione, al fine di mantenere il livello dall'arme al di sotto della soglia critica ed evitare le restrizioni da zona rossa. Questa la ricostruzione della procura di Trapani che ha spinto il gip a emettere tre misure cautelari di arresti domiciliari e iscrivere dieci persone nel registro degli indagati. Tra questi compare il nome di Ruggero Razza, assessore alla Sanità che ieri è stato costretto a rassegnare le proprie dimissioni. 

Tra i dirigenti colpiti dalle misure cautelari compare Letizia Di Liberti, il braccio destro di Razza. In seguito al terremoto giudiziario, l'associazione dei consumatori Codacons ha presentato un esposto in vista di una possibile class action, costituendosi parte offesa. 

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