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Vaccini, Curcio: i vaccini li dobbiamo usare, stop alle classifiche

© Tiberio BarchielliFabrizio Curcio, nuovo capo del Dipartimento della Protezione Civile
Fabrizio Curcio, nuovo capo del Dipartimento della Protezione Civile - Sputnik Italia, 1920, 29.03.2021
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Non si fanno classifiche, ma bisogna vaccinare a tutto spiano, è questa la linea del capo della Protezione civile Curcio espressa all'inaugurazione dell'hub vaccinale alla Fiera di Genova.

Non dobbiamo fermarci ai numeri quando parliamo dei vaccini, “ma utilizziamoli per fare un salto in avanti”, dice il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio da Genova dove con il generale Figliuolo inaugurano un nuovo hub vaccinale che a regime dovrebbe vaccinare 4-5 mila persone.

“Non siamo qua a fare classifiche. Non ci interessa. A noi interessa che ci si immunizzi”, ha proseguito Curcio.

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Poi ha preso la parola il generale Figliuolo che riguardo al piano vaccinale ha ricordato che “non deve cambiare ogni due settimane. Le Regioni oggi hanno la programmazione bimensile delle aziende più grandi. Di Pfizer sanno già cosa arriva fino a fine aprile, così come per AstraZeneca. Di Pfizer sanno addirittura le date”.

Il commissario Figliuolo ha anche chiarito che le aziende farmaceutiche “hanno difficoltà oggettive a dare un calendario che abbia un orizzonte superiore alle due settimane” e questo avviene, spiega il generale, perché “una volta infialati, i vaccini hanno più di 180 controlli e, se uno non va a buon fine, tutto il lotto viene fermato”.

Quindi il generale aggiunge che “nelle ultime settimane non abbiamo avuto alcun ritardo di questo tipo”.

Più dosi grazie a Draghi

Il generale Figliuolo conferma che sono in arrivo circa 3 milioni di dosi per fine mese, “che ci porteranno a un totale da inizio campagna di 14 milioni e 170 mila dosi, rispetto allo stimato iniziale di 15,6 milioni”.

Questo dato “è comunque di più rispetto ai cali che inizialmente avevano paventato le aziende”, dice Figliuolo che aggiunge: “Di questo ritengo si debba dare atto all’intervento del nostro primo ministro”.

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