Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Vaccini e passaporto sanitario: "Così l'Europa sarà libera entro l'estate"

© AFP 2021 / Olivier HosletThierry Breton
Thierry Breton - Sputnik Italia, 1920, 28.03.2021
Seguici su
Il commissario europeo ai vaccini, Thierry Breton, intervistato da Rtl e Le Figaro, annuncia che l'Europa raggiungerà l'immunità di gregge entro il 14 luglio prossimo. E mostra alle telecamere il prototipo del nuovo passaporto vaccinale europeo. Ma non sarà obbligatorio.

Questa potrebbe essere l’estate della svolta secondo il commissario europeo al Mercato interno, responsabile della campagna vaccinale in Ue, Thierry Breton, che in un’intervista ai media francesi Rtl e Le Figaro ha annunciato che l’Europa raggiungerà l’immunità di gregge "entro il prossimo 14 luglio".

Un risultato che verrà raggiunto grazie all’arrivo di 360 milioni di dosi di vaccino alla fine di questo trimestre, che diventeranno 420 milioni nel mese di luglio. “Quantità necessarie – assicura Breton a Le Figaro – per cominciare a parlare di immunità collettiva”.

A partire dal 15 giugno saranno introdotti nel Vecchio Continente anche i passaporti vaccinali, disponibili, ha annunciato il commissario Ue, “sia in formato cartaceo che virtuale sui siti dei ministeri della Salute di ogni Paese europeo”.

Funzioneranno con “un Qr code” che indicherà “i dati della persona, il tipo di vaccino ricevuto, se è stata contratta la malattia e se si hanno gli anticorpi”.

“Nel momento in cui saremo sicuri che ogni europeo che desidera essere vaccinato avrà un accesso equo al vaccino, come previsto per i prossimi due o tre mesi, sarà utile avere un certificato sanitario che dimostri lo stato di ogni cittadino”, ha detto Breton.

“Questo documento – ha specificato mostrando un fac-simile alle telecamere – potrà essere richiesto per prendere un aereo, partecipare ad un grande evento o entrare ad un luogo pubblico, senza per questo essere obbligatorio”. Senza il certificato vaccinale, infatti, l’alternativa sarà eseguire il tampone molecolare anti-Covid e certificare la propria negatività al virus.

In contemporanea, ha fatto sapere Breton nella stessa intervista, verranno fatti investimenti per potenziare la capacità di testare la popolazione. L’obiettivo ha affermato il responsabile europeo per i vaccini è quello di “ritrovare la capacità di vivere insieme senza rappresentare un rischio per gli altri”.

Il commissario è intervenuto anche sui ritardi nelle consegne da parte di AstraZeneca, che nel secondo trimestre dell’anno dovrebbe fornire 70 milioni di dosi all’Ue. “So dove vengono prodotte, quindi sono fiducioso”, ha detto Breton.

Dopo aver bocciato, la settimana scorsa, lo Sputnik russo, assicurando come l’Europa non ne avesse bisogno, il commissario Ue ai vaccini è tornato sui suoi passi e ha detto di “non escludere” l’adozione del vaccino russo, subordinandola all’approvazione da parte dell’Ema.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала